Lucescu e la sua Romania sopra a tutto: "La mia malattia? Non voglio fare la figura del codardo"

Il ct si prepara alla sfida contro la Turchia e non molla di un centimetro in vista del Mondiale: "Non sto bene, ma sono pronto"

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Pubblicato il 25.03.2026, 09:57

La battaglia di Istanbul

La partita contro la Turchia si giocherà in un ambiente tutt’altro che semplice. Lucescu conosce bene lo scenario: lo stadio del Besiktas, uno dei più caldi d’Europa: "Giocheremo in un’atmosfera impossibile. Non so se ci sia un modo per arginare il rumore che creeranno”, ha spiegato. Per questo, il suo compito sarà anche mentale: preparare i giocatori, soprattutto i più giovani, a reggere la pressione. "Dovrò spiegare a chi non ha mai giocato in Turchia cosa li aspetta".