L'Ebola in Congo mette in allarme i Mondiali, la Fifa: "Siamo in contatto con l'Oms"

Un portavoce della Federazione internazionale assicura: "Garantiremo un torneo sicuro e protetto"
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In vista dei Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti la Fifa deve monitorare e gestire il problema Ebola, esploso negli ultimi giorni dopo il focolaio in Congo. Tra gli esperti c'è chi ha il timore che l'attuale epidemia possa diffondersi senza precedenti, per questo la Fifa ha già fatto sapere che "è a conoscenza della situazione e la sta monitorando attentamente; inoltre è in stretto contatto con la Congo DR Football Association per garantire che la squadra sia informata su tutte le indicazioni mediche e di sicurezza", queste le parole del portavoce della Federazione internazionale a LaPresse.

Fifa: "Garantiremo un Mondiale sicuro"

"La Fifa continua a collaborare con i governi di tutti e tre i Paesi ospitanti della Fifa World Cup 2026 - aggiunge - inclusi il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, i CDC e il Dipartimento per la Sicurezza Interna, il Ministero della Salute del Messico e l’Agenzia di Sanità Pubblica del Canada, oltre che con l'Oms, per garantire un torneo sicuro e protetto, poiché la salute di tutte le persone coinvolte rimane la priorità della Fifa", ha aggiunto il portavoce, sottolineando come la situazione è in costante monitoraggio. Il Congo esordirà al Mondiale il 17 giugno contro il Portogallo, poi affronterà la Colombia e l'Uzbekistan.


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