Perquisizioni, metal detector e cani antidroga: l'Uzbekistan di Cannavaro accolto così ai Mondiali Usa
Perquisizioni, cani antidroga, metal detector e zaini ammassati l'uno sopra l'altro. Una procedura di sicurezza, questa, di certo non usuale per quanto riguarda una nazionale intenta a disputare i Mondiali una volta arrivata nel Paese ospitante. Eppure, questo è ciò che è stato riservato all'Uzbekistan. I video e le immagini ritraenti i controlli di sicurezza ai quali sono stati sottoposti i membri della nazionale guidata da Fabio Cannavaro hanno già iniziato a far discutere sul web, ritenuti da molti utenti decisamente eccessivi.
Perquisizioni e metal detector: l'accoglienza degli Stati Uniti all'Uzbekistan
Ogni giocatore e membro dello staff dell'Uzbekistan, una volta sceso dal pullman, è stato accolto da steward e membri delle forze dell'ordine e invitato a svuotare le tasche, a lasciare lo zaino oltre che a essere sottoposto al metal detector. Inoltre, tutti gli zaini sono stati ammassati per strada e controllati. Una procedura simile a quella alla quale è stato sottoposto il Senegal al momento dello sbarco negli Stati Uniti.
Il girone dell'Uzbekistan ai Mondiali
L'Uzbekistan è stato inserito nel girone K ai Mondiali. L'esordio per la squadra di Cannavaro avverrà il 18 giugno, alle 4:00 di notte ore italiana, contro la Colombia. Quindi, il 23 giugno la sfida al Portogallo. Il girone si chiuderà il 28 giugno con la sfida alla Repubblica Democratica del Congo.
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