Malen, folli critiche in Olanda: "Simbolo del livello italiano". L'ex Milan Huntelaar: "Deve assolutamente segnare..."

L'attaccante della Roma sbaglia alcune occasioni facili in amichevole e già scatta l'assurdo processo
Chiara Zucchelli

Pubblicato il 10.06.2026, 08:06

Il Mondiale deve ancora iniziare, ma l'Olanda ha già deciso di avere un problema. Lo hanno deciso, in realtà, i media e i tifosi sui social, pungolati forse da qualche dichiarazione del ct Koeman che non ha gradito (eufemismo) gli errori di Malen e Summerville contro Algeria e l'Uzbekistan di Fabio Cannavaro: "Se non facciamo gol su azione queste partite non le vinciamo". Apriti cielo. Soprattutto nei confronti di Malen media e tifosi non sono stati teneri. L'opinione pubblica di Amsterdam ha deciso che il titolare indiscusso e indiscutibile debba essere Depay, il resto si vedrà. L'ex calciatore danese Kenneth Perez, con una discreta carriera in Olanda, a Espn non ci è andato per il sottile: "Ero a un torneo di golf dove c'erano molti italiani, e dicevano: 'Malen dimostra il problema del calcio italiano. Quanto sia diventato mediocre, se lui riesce a eccellere in questo contesto'. Pensano che il loro campionato non valga niente". Perez si aspetta che Malen finisca "semplicemente" in panchina durante il torneo. "Penso che Memphis sarà semplicemente l'attaccante titolare in questo Mondiale. Gli allenatori avranno comunque dei dubbi perché Malen spreca le occasioni. Queste sue occasioni fallite, un allenatore le trova davvero fastidiose".

Huntelaar, cosa ha detto su Malen

Non solo: anche l'ex Milan Huntelaar, 76 presenze con la nazionale olandese, è stato duro: "Vede il portiere andare in calcio d'angolo ed ha paura di tirargli addosso, ma deve assolutamente segnare - ha detto a NOS -. Non riesce a colpire bene la palla e non capisco. Alla Roma butta tutti i palloni dentro. È positivo che riesca a trovarsi nella posizione giusta, e ha avuto anche un'occasione in cui avrebbe potuto ottenere un rigore. Forse è stato un po' troppo facile, ma si trova spesso in quelle situazioni. Deve solo concretizzarle". Così, magari, finirebbero le critiche dei media olandesi.