Cannavaro sui controlli all'arrivo negli Stati Uniti: "Nessuno scandalo, per l'Uzbekistan nessun trattamento..."
ROMA - A poche ore dal via dei Mondiali 2026 che scatteranno domani (giovedì 11 giugno), Fabio Cannavaro prova a smontare una delle numerose polemiche scoppiate nei giorni di avvicinamento alla rassegna iridata, in programma fino al 16 luglio negli Stati Uniti, in Messico e in Canada.
Le parole di Cannavaro sui controlli negli Usa
"Ho visto sulle prima pagine dei giornali le fotografie delle perquisizioni a cui siamo stati sottoposti all’aeroporto, come nazionale uzbeka. Ho letto anche titoli sbagliati, quindi vorrei fare chiarezza. Sono stati controlli di routine, normali - ha scritto in un post su Instagram il ct italiano dell'Uzbekistan riferendosi alle immagini, divenuti virali sui social, dei controlli ai quali la selezione asiatica è stata sottoposta al momento dello sbarco negli Stati Uniti -. La gente non sa una cosa: quando le Nazionali del Mondiale viaggiano, non passano dai terminal dall’aeroporto come i viaggiatori comuni, ma i bus dedicati alle squadre le accompagnano direttamente fino alla pista. I controlli a cui i viaggiatori comuni vengono sottoposti nel terminal, noi li facciamo direttamente in pista. Esattamente gli stessi. È la prassi. Quindi nessuno scandalo. Nessun trattamento poco dignitoso o rispettoso. Stessa cosa per le partite. Prima dell’amichevole contro l’Olanda siamo stati controllati al campo, e anche questo era previsto: le squadre prima di ogni partita vengono sottoposte ai controlli o in hotel appena prima di partire (come accaduto all’Olanda) o direttamente al campo, come accaduto a noi. La verità - ha concluso Cannavaro nel suo messaggio social - è che abbiamo trovato un’organizzazione perfetta".
Mondiali 2026, l'Uzbekistan del ct italiano nel girone K
L'Uzbekistan del ct Fabio Cannavaro è stato inserito nel girone K ai Mondiali. L'esordio della selezione asiatica guidata dall'ex capitano azzurro è in calendario per venerdì 18 giugno (alle 4:00 di notte ore italiana), contro la Colombia. Quindi, il 23 giugno la sfida al Portogallo e poi l'ultimo impegno nel raggruppamento il 28 giugno, contro la Repubblica Democratica del Congo.