Montella: "Turchia, siamo emozionati e fiduciosi. Calhanoglu e Yildiz? Non so che tenuta avranno..."

Le dichiarazioni del commissario tecnico alla vigilia dell'esordio ai Mondiali contro l'Australia a Vancouver
4 min

"Alla vigilia di un'attesa lunga ventiquattro anni siamo emozionati e fiduciosi, conosciamo le insidie che possono esserci. Siamo in un girone molto equilibrato, sarà il campo a dare le risposte, ma tutte le squadre del girone possono ambire ai sedicesimi". Così Vincenzo Montella, uno dei tre commissari tecnici italiani in Coppa Del Mondo, ha parlato in conferenza stampa  alla vigilia dell'esordio ai Mondiali della sua Turchia, che alle 6:00 del mattino di domenica 14 giugno affronterà l'Australia a Vancouver.

Montella sulle condizioni di Yildiz e Calhanoglu. Il centrocampista dell'Inter: "Abbiamo più qualità dell'Australia"

La Turchia fa parte del girone D, che si è aperto con la vittoria degli Stati Uniti contro il Paraguay. Montella ha commentato lo stato fisico di due giocatori della sua rosa, Calhanoglu e Yildiz: "Negli ultimi mesi hanno giocato poco per qualche problema fisico, non so che tenuta potranno avere". Proprio il centrocampista dell'Inter, al sua fianco in conferenza, si è concentrato sugli avversari: "Sappiamo che è una squadra fisica, con giocatori alti e robusti e quindi forti e pericolosi sui calci d'angolo e sui calci di punizione. Detto questo penso che domineremo la partita perchè abbiamo più qualità e più talento: vedremo cosa succederà".

 

Montella: "Dobbiamo essere ben equilibrati"

Montella sul ritorno della Turchia ai Mondiali, presenza che manca dalla competizione del 2002: "Siamo consapevoli della sfida che ci attende, ma vogliamo godercela e fare in modo che la nazione sia orgogliosa di noi". Il commissario tecnico italiano ha proseguito: "Sento questa responsabilità e so che dobbiamo dare il massimo. La sento ancora di più, perché per me questo Paese è come una seconda casa e la mia passione per la squadra è totale". La nazionale sta lavorando in questi giorni in Canada, dove appunto farà il proprio esordio: "Ci sentiamo davvero a casa. I tifosi che si sono radunati fuori dall'hotel per augurarci buona fortuna, sappiamo che in tutto il Paese c'è una passione enorme per questa Nazionale". Elogi quindi per i propri giocatori: "I ragazzi sono coraggiosi, giocano con orgoglio ed entusiasmo. La gente può essere orgogliosa del fatto che siamo qui dopo 24 anni, ma dobbiamo evitare di pensare a tutte queste cose. Ora dobbiamo concentrarci sull'essere ben equilibrati ed evitare di essere troppo frenetici, per giocare con coraggio, passione e mostrare i valori morali che rappresentano il nostro Paese".

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Mondiali 2026