L'Uruguay di Bielsa e Olivera bloccato in Messico: a rischio l'esordio nel Mondiale. Cosa succede
Manca sempre meno all'esordio ai Mondiali dell'Uruguay del "Loco" Bielsa. La Celeste scenderà in campo martedì 16 giugno a mezzanotte (ora italiana) per la partita contro l'Arabia Saudita, che si disputerà a Miami. Nonostante le poche ore al calcio d'inizio, la nazionale non ha però raggiunto gli Stati Uniti. Il motivo? L'assenza dei permessi per l'aereo per accedere nel Paese.
L'Uruguay bloccato in Messico per colpa... dell'aereo
L'Uruguay avrebbe dovuto raggiungere dal Messico, dove stava preparando il Mondiale, Miami, sede della partita contro l'Arabia Saudita e dove è in programma la conferenza stampa della vigilia dell'allenatore, Marcelo Bielsa, e del capitano, il difensore dell'Atletico Madrid José Maria Gimenez. Eppure, l'aereo non è potuto decollare all'orario stabilito in quanto non disponeva dei permessi per entrare negli Stati Uniti, come riportato da ESPN Mundial. I dirigenti della AUF, la federcalcio uruguaiana, hanno gestito la questione direttamente con la FIFA. Per partire è necessario aggiornare i permessi dell'aereo. Altrimenti, sarà necessario utilizzarne uno diverso.
Mondiali 2026, le gare dell'Uruguay
L'Uruguay di Marcelo Bielsa, che ha convocato soltanto un "italiano", il giocatore del Napoli Olivera, farà il proprio esordio nel girone H contro l'Arabia Saudita. Quindi nella seconda gara affronterà lunedì 22, sempre a mezzanotte (ora italiana), Capo Verde, quindi nell'ultimo incontro ci sarà lo scontro diretto con la Spagna, sabato 27 alle due di notte.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
