Mondiali 2026, Germania ai sedicesimi: super Undav, firma la rimonta con una doppietta

La Costa d'Avorio passa in vantaggio con Kessie, nella ripresa Nagelsmann azzecca i cambi e conquista i tre punti
Valerio Minutiello

Pubblicato il 21.06.2026, 00:10 (Aggiornato il 21.06.2026, 00:30)

Dopo i sette gol al Curacao, la Germania vince anche la seconda gara al Mondiale e stacca il pass per i sedicesimi di finale: ma con la Costa d'Avorio è un'altra partita, di grande sofferenza, risolta da Deniz Undav che firma una doppietta al 63' e al 94' per rimontare il gol di Kessie al 30'. Esulta Nagelsmann, che si batte come un leone in panchina e cambia la squadra al 60' inserendo l'attaccante dello Stoccarda al posto di Musiala. Dopo soli otto minuti, Undav trova il gol del pareggio e in pieno recupero mette a segno il colpo che vale i sedicesimi. La terza partita del girone con l'Ecuador è solo una formalità. 

La Germania si candida per la quinta stella al Mondiale

Con la Costa d'Avorio è una sfida vera e spettacolare. La Germania fa la partita, ma non trova la porta e subisce in contropiede. Al 30' l'ex del Milan Kessie batte Neuer e porta avanti i suoi. I tedeschi si vedono annullare due gol giustamente: il primo per una carica di Pavlovic su Fofana e il secondo per un fallo di Musiala. Il match è divertentissimo e le occasioni sono tante. Con questa vittoria pesante, la Germania si candida prepotentemente per mettere la quinta stella sul petto.

Chi è Undav, l'eroe della serata

Undav è l'eroe della serata: a fine partita Rudi Voeller va a complimentarsi con lui. E pensare che a soli 16 anni venne scartato dal Werder Brema perché considerato troppo basso e grasso. Finì anche a lavorare in fabbrica mentre si allenava con squadre di basse categorie in Germania. Poi a 19 anni la lenta risalita, con esperienze positive in Belgio e in Inghilterra, con il Brighton. L'approdo in Bundesliga, nello Stoccarda, è arrivato tardi, a 27 anni ma non gli ha precluso la chiamata in Nazionale. Ora è già a quota tre gol al Mondiale, sempre entrando dalla panchina. 

Costa d'Avorio, N'Dicka in panchina

Sono tanti i rimpianti per la Costa d'Avorio, che ha giocato una grande partita e nel finale ha sprecato una clamorosa occasione con Adingra tutto solo davanti a Neuer. La corsa però non è finita: con l'ultima contro Curacao, le possibiltà di conquistare i sedicesimi sono ancora alte. N'Dicka, ancora non al meglio dopo l'infortunio subito nel derby con la Lazio, è rimasto a guardare seduto in panchina. Non era ancora pronto, e la sua assenza in difesa si è fatta sentire.