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"Finalmente Holly e Benji": il Giappone strapazza la Tunisia e i tifosi impazziscono

Quattro gol, una partita mai in discussione e tanto divertimento: nella sfida numero mille dei Mondiali la squadra di Moriyasu conquista tutti
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 21.06.2026, 08:01 (Aggiornato il 21.06.2026, 09:36)

Alla fine di Holly e Benji Oliver Hutton conquista il Mondiale battendo il Sud America (il Brasile). Ora, se il Giappone riuscirà a fare tanto non è dato sapere, ma di sicuro la nazionale di Moriyasu rischia di essere una mina vagante in questo Mondiale. All'esordio ha fermato l'Olanda sul 2-2, oggi, all'alba italiana, ha strapazzato la Tunisia per 4-0. È vero, gli africani ne avevano già presi 5 dalla Svezia ed era saltato il ct Lamouchi. Al suo posto l'eterno Renard ma non è servito a nulla, nonostante le telecamere lo abbiano spesso pizzicato mentre si sgolava a bordocampo. Troppa la differenza e basta solo un dato: lui allena la Tunisia da pochi giorni - ed era alla prima partita -, il collega giapponese è in sella da otto anni. Ecco, allora, una gara senza storia: a Monterrey, come detto, finisce 4-0 con le reti di Kamada, Junya Ito e la doppietta di Ueda. Tunisia eliminata, Giappone che si gode la partita numero mille del Mondiale davanti agli occhi del presidente Fifa, Infantino, e della splendida principessa Hisako.

 

Giappone show: "Sembra Holly e Benji"

La partita è stata davvero a senso unico. Mai il Giappone aveva segnato 4 gol al Mondiale, mai una squadra asiatica ne aveva fatti così tanti. "Stai a vedere - si legge sui social di mezza Europa - che stavolta Holly e Benji ci sono davvero". Forse no, forse le rovesciate e i gol da metà campo non ci sono e non ci saranno, ma il Giappone è tanto altro. Il primo gol arriva dopo neanche 5': Nakamura vola sul fondo, serve in area Kamada che approfitta di un rimpallo e porta subito in vantaggio i suoi. La Tunisia timidamente, molto timidamente, prova a farsi vedere, ma non è aria. Il Giappone fa belle triangolazioni, si diverte e soprattutto corre e pressa: la forma fisica c'è e si vede. Mezzora e arriva il raddoppio con Ueda, di destro, che passa sotto le gambe di un difensore del Giappone e si insacca in porta. La regia internazionale inquadra i volti dei difensori tunisini. Rassegnati, come lo saranno poi a fine partita.

 

Tunisia - Giappone senza storia

La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo. Al 70' ancora Kamada serve J.Ito che di prima segna approfittando del gioiellino del compagno che con un lancio aveva fatto fuori l'immobile difesa tunisina. Per il poker è solo questione di tempo ed è un caso che arrivi nel recupero: la Tunisia perde un pallone a metà campo, Sano deve solo mettere il pallone sulla testa di Ueda per chiudere i conti. A questo punto il girone diventa davvero interessante: il Giappone alla prossima avrà la Svezia, la sfida per il secondo posto è apertissima. Per il primo l'Olanda dovrebbe crollare con la Tunisia già eliminata e pare, francamente, impossibile. Che il Giappone, invece, vada avanti in questo Mondiale è una possibilità concreta. Holly approverebbe. E pensare che mancava anche Kubo...