Mbappé e Haaland inseguono il mito Messi: i numeri sono da urlo

Il francese ha contribuito tra gol e assist a 100 marcature Blues. Il norvegese in gol 24 volte nelle ultime 12 partite
Giorgio Capodaglio
Giorgio Capodaglio

5 min

Pubblicato il 24.06.2026, 12:15

«Haaland continua a segnare gol, ovviamente lo stesso stanno facendo anche Messi e Mbappé. Sta diventando davvero una bella sfida». L’allenatore dell’Iraq Arnold è testimone diretto dell’inseguimento dei bomber di Norvegia e Francia alla “Pulce” di Rosario, avendo subito una doppietta da entrambi nelle prime due partite del suo Mondiale. Una sfida a distanza che sta entusiasmando, come accaduto lunedì, quando poche ore dopo che, con la doppietta all’Austria, il fuoriclasse argentino si era issato a top scorer assoluto nella storia dei Campionati del Mondo di calcio, Mbappé e Haaland hanno tenuto il passo segnando anche loro una doppietta. Tanta la voglia di far gol, non per inseguire Messi, ma per trainare i propri paesi. L’attaccante francese e il gigante norvegese mettono a disposizione delle loro squadre fiuto del gol, segnando sia reti bellissime che d’astuzia; ma soprattutto una grande determinazione, quella fame insaziabile che li spinge ad arrabbiarsi davanti a un errore a partita già chiusa. 

Mbappé si è caricato la Francia sulle spalle

«ll più forte al mondo è Messi - ha detto Mbappé, che ha poi aggiunto - io non guardo quello che fa, penso solo ad aiutare la mia squadra». Non soltanto gol, infatti, perché in questo Mondiale si sta vedendo un Mbappé diverso rispetto a quello troppo spesso descritto come egoista. Da tempo circola il video di una sua conversazione con Luis Enrique, che risale ai tempi del Psg, nella quale il tecnico catalano lo invita ad essere più dedito alla fase difensiva. Un video che per i critici confermerebbe il suo poco interesse ad aiutare la squadra. Invece, Mbappé si è caricato la Francia sulle sue spalle, è il leader che chiama i compagni in cerchio, anche quello che aiuta anche in fase difensiva, come quando al 51’ contro l’Iraq, ha inseguito un avversario fino a recuperare palla nella propria metà campo.  

Guarda la gallery

100 contributi al gol in 100 gare per la Francia

Ovviamente ci sono anche i gol, ben 4 in questo Mondiale, a -1 da Messi. Per il momento l’argentino è il leader della classifica di miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo, ma Mbappé ha segnato il suo 16° gol mondiale, eguagliando Klose, in appena 16 partite. Messi è a 18 ma in 28 partite. Quella con l’Iraq è stata la centesima gara del ventisettenne francese per i Blues, nelle quali ha contribuito esattamente a 100 gol con 60 marcature e 40 assist. Incredibile. 

Guarda la gallery

Haaland: "Lasciatemi essere felice"

Come Mbappé anche Haaland pensa solo alla nazionale. «Non sono interessato alla sfida con lui e Messi - ha detto dopo la doppietta al Senegal - sono solo contento di aver contribuito alla nostra qualificazione. Lasciatemi essere felice come lo sono oggi tutti i norvegesi sul pianeta». La rabbia per il palo nel primo tempo, poi la doppietta nella ripresa e altre occasioni, fino alla festa finale con tanto di “Viking Row” insieme ai compagni. Haaland cerca di concentrare l’attenzione sulla squadra, ma è inevitabile si parli soprattutto di lui avendo segnato 24 gol nelle ultime 12 partite ufficiali della Norvegia, 59 totali in appena 52 presenze. A incoronarlo sono gli altri, a partire dal suo allenatore, Solbakken: «È l’attaccante più forte al mondo, lui non gioca per Francia o Argentina, ma segna per la Norvegia». Venerdì alle 21 è in programma proprio la sfida tra Haaland e Mbappé con in ballo il primo posto nel girone. Chissà se tra i milioni di spettatori davanti alla tv ci sarà anche Messi.