
Perla di Alajbegovic, la Bosnia supera il Qatar e chiude al terzo posto
La Bosnia (dopo aver lascisto a casa l'Italia ai playoff) ci crede e vuole andare avanti al Mondiale. A certificarlo è la netta vittoria contro il Qatar nell'ultima giornata del girone B che consente alla nazionale di portarsi terza a 4 punti nel proprio raggruppamento, con altissime probabilità di finire tra le migliori terze che si qualificheranno ai sedicesimi di finale.
Bosnia-Qatar, un primo tempo da... montagne russe
Nel primo tempo è come essere sulle montagne russe, letteralmente. Gli uomini del commissario tecnico Barbarez partono a mille con due occasioni importanti nei primi cinque minuti di gioco: Abunada, però, risponde reattivamente ai tentativi da fuori area di Demirovic e Sunjic. Sempre dalla distanza, poco più tardi, il collo esterno mancino di Basic termina di poco sul fondo dopo una traiettoria insidiosa. Il match si sblocca soltanto al 29' grazie all'uomo di maggior talento della Bosnia, Alajbegovic. Il classe 2007 si libera con un dribbling e fa partire un destro potente e preciso che termina sotto il sette. Dzeko e compagni sono avanti. E sulle ali dell'entusiasmo raddoppiano al 34': Kolasinac crossa profondo proprio per Dzeko che al volo rimette in mezzo, ma il pallone viene deviato nella porta del Qatar da uno sfortunato Al-Brake. 2-0. L'ex attaccante di Roma e Inter può chiudere la partita già nella prima frazione quando al 38' colpisce in pieno il palo con il mancino. Per il Qatar sembrano non esserci speranze, se non fosse che in un attimo la gara cambia. Al 42' Al Haydos accorcia le distanze su un cross di Edmilson Junior e in più, nel recupero, Fathy pareggia il numero dei pali in un'azione fotocopia a quella di Dzeko.
Dzeko si arrabbia, Mahmic la chiude
Nella ripresa (forse c'era anche da aspettarselo) i ritmi si abbassano. Solo al 57' Afif dà l'illusione del gol ai tifosi qatarioti presenti allo stadio con un sinistro che termina soltanto sull'esterno della rete. Al 64' Barbarez toglie dal campo Dzeko, che la prende tutt'altro che bene, oltre al centrale Katic dopo uno scontro con il portiere Vasilj. Solo al 79' la Bosnia si fa rivedere dalle parti di Abunada, che con i pugni respinge il tiro forte e centrale di Bajraktarevic. Un minuto più tardi ecco il definitvo 3-1: strana mischia in area, sul pallone si avventa Mahmic (entrato proprio al posto di Dzeko) e trafigge il portiere anche grazie a una piccola sporcatura. Un risultato che consente alla Bosnia di sognare la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta come una delle otto migliori terze del torneo. Ora non serve far altro che aspettare tutti gli altri risultati per avere chiaro il quadro dei sedicesimi.
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