Orgoglio Turchia contro gli Usa. Pari con il Paraguay: Australia qualificata

La squadra di Montella batte gli Stati Uniti, già certi del primo posto. A segno Arda Guler e Baris Yilmaz, di Ayhan al 98' il gol vittoria. Australiani secondi, il Paraguay chiude terzo

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Pubblicato il 26.06.2026, 06:30 (Aggiornato il 26.06.2026, 07:01)

Senza pressioni, vince lo spettacolo. La Turchia già eliminata batte 3-2 gli Stati Uniti certi del primo posto del girone D. Una piccola consolazione e un grande rammarico per gli uomini di Vincenzo Montella che ritrovano confidenza col gol, trovando la rete della vittoria allo scadere con Ayhan dopo i sigilli nel primo tempo di Guler e Yilmaz. Alla fine sorridono entrambe, ma chi continuerà l'avventura è la nazionale di Pochettino che si prepara a sfidare la Bosnia, un'altra nazionale che come la Turchia ha imprevedibilità in attacco.

Senza le pressioni delle prime due partite, la squadra di Vincenzo Montella riesce ad esprimere con più facilità il proprio talento. Rimangono le distrazioni difensive, quelle sì, marchio di fabbrica della nazionale vista negli Stati Uniti. Pronti, via e uno schema di blocchi statunitensi su un corner libera sul secondo palo Trusty che calcia al volo e sorprende sul suo palo Cakir. Stavolta la reazione turca è puntuale. E a differenza delle prime due partite - con 62 tiri a referto e zero gol - gli uomini di Montella sono letali. Due le conclusioni nello specchio nel primo tempo e due i gol segnati. Al 10' Yilmaz lavora un pallone e premia l'incursione centrale di Guler che si presenta davanti a Turner e firma il suo primo gol in un Mondiale.

Alla mezz'ora di gioco succede di tutto. Prima un gol annullato a McKenzie per fuorigioco. Poi, pochi istanti dopo, il gol di Yilmaz, fortunato nel deviare in rete un tiro di Kocku su cross di Elmali. In avvio di ripresa gli Stati Uniti partono con un altro piglio. Al 49' Berhalter firma il 2-2 con un tracciante che s'infila alla destra di Cakir. Al 58' scatta il momento di Pulisic, tornato a disposizione dopo l'infortunio rimediato all'esordio. Il milanista va vicino al gol nel giro di quattro minuti, ma in entrambi i casi Cakir sventa il pericolo, aiutandosi al 64' anche col palo. Nel recupero, quando il 2-2 sembra già in archivio, ecco il gol di Ayhan che si fa trovare pronto in area su cross di Aydin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa statunitense. Un errore da non ripetere nella fase ad eliminazione diretta.

Australia avanti, Paraguay quasi

Paraguay e Australia si accontentano dello 0-0. I Socceroos si qualificano ai sedicesimi da secondi classificati del girone D (sfideranno la seconda del gruppo G), mentre i sudamericani devono ancora aspettare i risultati degli altri campi, anche se i quattro punti raccolti nel raggruppamento dovrebbero bastare per rientrare tra le otto migliori terze. Di fatto a San Francisco vince la noia, con qualche lampo nel finale che sembra poter mettere in discussione un copione ben chiaro sin dai primi minuti. I ritmi sono lenti e gli unici a tentare qualcosa sono i giocatori di fantasia. Su tutti Volpato che al 3' scarica per il destro di prima intenzione di Irvine, respinto coi pugni da Gill. Sono i Socceroos ad avere in mano il pallino del gioco, pur non riuscendo a creare occasioni per passare in vantaggio. Il più vivace è proprio il fantasista del Sassuolo che nel recupero del primo tempo prova a mettersi in luce con un mancino a giro dal vertice dell'area, ma Gill è ancora attento e respinge in tuffo. Sull'altro fronte il più propositivo è Enciso, ma l'attaccante dello Strasburgo si ritrova spesso isolato tra le maglie australiane.

Il primo obiettivo di entrambe sembra quello di non prendere gol. La partita si accende improvvisamente nel finale, proprio quando il pareggio sembra vicino ad essere in archivio. Il migliore in campo è Bos, mancino del Feyenoord che gioca a destra. Nel finale spaventa tutto il Paraguay con un doppio dribbling e una conclusione di sinistro che sfiora il palo alla destra del portiere. Anche l'Australia però rischia grosso con Mauricio, neo entrato, che spreca una palla invitante in area, dando poca forza al mancino, bloccato in tuffo da Beach. L'Australia aspetta ora di conoscere l'avversaria da un girone equilibratissimo che vede Egitto a 4 punti, Iran e Belgio a 2 e Nuova Zelanda a 1. Il Paraguay attende invece l'aritmetica del suo passaggio del turno: Corea del Sud, Scozia e la terza del gruppo della Francia (Senegal o Iraq) sono già dietro. Ne serve almeno un'altra da lasciarsi alle spalle. Al 99% il catenaccio di oggi è bastato per una storica fase ad eliminazione diretta che manca al Paraguay dal 2010.