© APS

Così Danilo si sta prendendo il Brasile: "La mia caratteristica migliore? Valorizzare i compagni"

L'ex difensore della Juve si conferma in uno stato di forma strepitoso: "Sono d'accordo con Ancelotti, possiamo evolverci e sviluppare diverse soluzioni di gioco"
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

4 min

Pubblicato il 26.06.2026, 11:36 (Aggiornato il 26.06.2026, 11:49)

Se il Brasile di Ancelotti si è guadagnato il primo posto nel girone C con la miglior difesa del Mondiale, lo deve anche a

Danilo: il cuore l'anima e le gambe di questa Seleçao.

La fiducia di Ancelotti

Che l'esperto difensore del Flamengo sarebbe stato tra i 26 convocati per il Mondiale era cosa già nota, non semplicemente prevedibile, da fine marzo del 2026 quando il ct del Brasile si espresse così sul classe '91: "Danilo è un giocatore molto importante, non solo in campo, ma anche fuori". Poi aggiunse: "Mi piace come carattere, come personalità, come giocatore. Può giocare in tutte le posizioni difensive. Quindi, tra i nove difensori, Danilo ci sarà". Quello che in molti preventivavano per il nativo di Bicas era un ruolo più indirizzato sulla gestione e guida emotiva di uno spogliatoio tanto talentuoso quanto complicato. Dopo esser subentrato nella gara d'esordio, pareggiata 1-1 contro il Marocco, il difensore si è invece guadagnato la maglia da titolare nelle due ampie vittorie, entrambe per 3-0, rispettivamente contro Haiti e Scozia.

Dopo quest'ultima Danilo ha commentato così la prestazione della Seleçao: "Sono contento di aver aiutato la squadra e i miei compagni. Penso che questa sia la mia caratteristica migliore: valorizzare i miei compagni e migliorare la squadra" ha detto a SportTV. Poi l'elogio ad Ancelotti: "Penso che questo centrocampo sia quello che dà maggiore equilibrio alla squadra. Al giorno d’oggi il calcio si gioca molto al centro, nei duelli, e credo che lì mancasse un giocatore. Credo che il mister sia stato intelligente nella sua scelta, ma sono d'accordo con lui sul fatto che possiamo evolverci e sviluppare diverse soluzioni di gioco". 

 La consapevolezza di rappresentare il Brasile, i numeri:

"È importante continuare a migliorare sotto questo aspetto. Le nostre possibilità in questo Mondiale passano dal fatto che tutti si mettano completamente a disposizione della squadra, con anima e corpo, e tutti stanno comprendendo questo spirito. Oggi ne abbiamo dato una dimostrazione." aggiunge a GE Globo: "Abbiamo disputato una partita matura. Dobbiamo affrontare chiunque arriverà con fiducia, entusiasmo e con la consapevolezza di rappresentare il Brasile." La leadership dell'ex Juve non si limita alle parole; nella prima vittoria dei suoi in questo Mondiale contro Haiti ha fatto registrare un picco di velocità da 32.1 Km/h, inoltre è stato primo per distanza percorsa ad una velocità compresa tra i 20 e i 25 Km/h (635.7m), registrando 10.21 Km percorsi. Numeri strabilianti che assumono ancor più valore se sommati a quelli dell'altra vittoria dei verdeoro, quella contro la Scozia, nella quale chiude col 96% di passaggi completati, con il picco assoluto di velocità del match a 34.2 Km/h (in squadra c'è Vinicius) ed al secondo posto nella categoria metri percorsi oltre i 25 Km/h. A 34 anni di età Danilo si conferma ancora una volta un professionista esemplare e sorprendente per virtù ed atletismo, ora il Brasile ha trovato il suo leader.