
Hydration Break ai Mondiali 2026, una miniera d'oro per Beckham: quanto guadagna l'ex calciatore
David Beckham ruba la scena ai Mondiali 2026. L'ex capitano dell'Inghilterra, oggi 51enne, è diventato uno dei grandi protagonisti televisivi del torneo grazie a una serie di campagne pubblicitarie trasmesse durante le partite negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il suo volto compare negli spot di marchi come Pepsi, McDonald's, Lay's, Stella Artois, Home Depot, Bank of America, Verizon e Adidas. Una presenza costante, dal pre-partita all'intervallo, fino alle discusse pause per idratarsi, diventate uno degli argomenti più caldi del torneo. Per molti tifosi sono una novità fastidiosa, accusata di spezzare il ritmo delle gare. Per Beckham, invece, rappresentano una nuova vetrina commerciale.
Hydration Break con Beckham protagonista
Le Hydration Break, introdotte per permettere ai calciatori di bere e contrastare le alte temperature, hanno diviso il pubblico. I più tradizionalisti le contestano, sostenendo che abbiano trasformato le partite in un prodotto sempre più televisivo, quasi diviso in quattro tempi anziché due. In questo scenario, Beckham è il volto perfetto per i grandi marchi. Secondo le stime riportate, l'ex calciatore potrebbe incassare circa 19 milioni di sterline, pari a 22 milioni di euro, solo dagli spot legati al Mondiale. Durante alcune partite, le sue pubblicità sono state trasmesse più volte: prima del calcio d'inizio, durante le pause e nell'intervallo. Il professor Patrick Rishe, esperto di economia sportiva, ha spiegato al Daily Mail che Beckham resta una delle poche star internazionali capaci di parlare a pubblici molto diversi. Immediatamente riconoscibile, elegante, rassicurante e ancora dotato di grande appeal, l'ex centrocampista inglese continua a essere una garanzia per gli inserzionisti.
L'impero americano di Beckham
Il legame tra Beckham e il calcio americano dura da quasi vent'anni. Dopo i Mondiali giocati nel 1998, 2002 e 2006, il suo trasferimento ai Los Angeles Galaxy nel 2007 ha contribuito a cambiare la percezione del soccer negli Stati Uniti. Poi è arrivata l'avventura da comproprietario dell'Inter Miami, il club che ha portato Messi in Major League Soccer. Intanto il suo impero commerciale continua a crescere e recentemente Beckham è diventato miliardario. Il contratto a vita con Adidas, firmato nel 2003, vale una cifra stimata in oltre 100 milioni di sterline. A questo si aggiungono le collaborazioni con brand globali e le campagne diventate virali, dagli spot con Matt Damon per Stella Artois a quelli con Will Ferrell, Timothée Chalamet e altri volti noti. La sua immagine in tribuna al Miami Stadium, bicchiere di vino rosso in mano e look impeccabile, è diventata rapidamente virale. Un altro tassello del marchio Beckham, oggi più forte che mai: non più solo ex campione, ma icona globale capace di trasformare anche una hydration break in un affare milionario.
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