Lascia il lavoro da cuoco e guadagna 50 mila euro in un mese per guardare i Mondiali 2026
Guardare tutte le partite dei Mondiali 2026 e ricevere uno stipendio di 50 mila euro. Quello che per milioni di tifosi rappresenta un sogno è diventato realtà grazie a un'iniziativa lanciata da Fox nel maggio scorso. L'emittente, insieme a Fox Sports, Fox One e alla piattaforma di recruiting Indeed, aveva aperto una selezione nazionale per trovare un appassionato disposto a seguire tutti i 104 incontri della Coppa del Mondo. L'incarico prevedeva la visione integrale delle partite nell'arco di 39 giorni, tutte trasmesse in diretta da Fox One, con un compenso di circa 50 mila euro. Il candidato ideale avrebbe dovuto vivere il torneo in prima persona, raccontandone emozioni, curiosità e momenti più significativi attraverso i social network e diventando un punto di riferimento per i tifosi presenti agli eventi organizzati dall'emittente.
La maratona calcistica in una cabina di vetro a Times Square
Alla fine, però, la società ha deciso di raddoppiare l'iniziativa. Non uno, ma due appassionati sono stati scelti per ricoprire l'incarico: Kevin Akoto e Austin Franklin, entrambi retribuiti con 50 mila euro per seguire tutte le 104 partite del torneo. I due lavorano all'interno di una spettacolare cabina di vetro allestita nel cuore di Times Square, a New York, dove migliaia di passanti possono osservarli mentre seguono gli incontri. Lo spazio è stato progettato per ricreare il salotto perfetto di un tifoso: poltrone reclinabili, divani, televisori di grandi dimensioni, un calcio balilla e un'ampia selezione di snack e bevande. "È il sogno di qualsiasi ventenne appassionato di calcio", ha raccontato Kevin alla BBC. "Se dovessi immaginare la stanza ideale per guardare il Mondiale, sarebbe esattamente questa". Kevin, cuoco in Florida, e Austin, content creator di Filadelfia, hanno superato migliaia di candidature. Il loro compito, tuttavia, non si limita a guardare le partite: devono produrre contenuti per i social, interagire con i tifosi e raccontare in tempo reale tutto ciò che accade durante il torneo.
Tra stanchezza, cibo tipico e pronostici
Seguire sei partite al giorno, soprattutto durante la fase a gironi, richiede però una notevole resistenza. Entrambi hanno ammesso che, con il passare delle settimane, la fatica inizia a farsi sentire. "Comincio ad accusare la stanchezza e anche Austin è nella stessa situazione. Stiamo imparando a gestire le energie", ha detto Kevin. Il collega ha confermato: "Sembra un lavoro semplicissimo perché passo le giornate sul divano a guardare il calcio, ma è una vera maratona mentale. Cerco di dormire almeno otto ore ogni notte per recuperare". Fortunatamente, al termine delle giornate possono lasciare la cabina di Times Square e tornare a riposare prima del programma del giorno successivo. Tra i privilegi più insoliti dell'incarico c'è anche quello gastronomico. Durante il torneo i due hanno assaggiato piatti tradizionali dei Paesi impegnati nelle varie partite: mentre seguivano una sfida dell'Argentina, ad esempio, hanno assistito al record di Messi come miglior marcatore nella storia dei Mondiali gustando una tipica grigliata argentina. Quanto ai pronostici finali, Kevin punta sulla Spagna, pur facendo il tifo anche per Stati Uniti e Ghana, Paesi con cui ha legami familiari. Austin, invece, ha sorpreso tutti scegliendo la Norvegia: non per motivi personali, ma perché convinto che la nazionale scandinava e il suo fuoriclasse Haaland siano ormai vicini al definitivo salto di qualità. "È facile indicare Spagna o Francia come favorite, ma credo che la Norvegia possa davvero arrivare fino in fondo", ha assicurato.