
Gli Stati Uniti vincono 2-0 e mandano a casa la Bosnia. Dzeko: "Orgogliosi. E io non so cosa farò"
Gli Stati Uniti dominano, vincono e festeggiano. E si preparano ad affrontare a Seattle il Belgio negli ottavi di finale del Mondiale. La Bosnia soffre, perde e piange. Ma poi alza la testa, comunque orgogliosa di quanto fatto. Finisce 2-0 per i padroni di casa - che sognano, eccome se sognano - la sfida di San Francisco con le reti di Balogun, senza dubbio il protagonista della partita, e Tillman. Per la Bosnia veramente poche occasioni, ma l'immensa soddisfazione di essere andata oltre ogni previsioni: "Abbiamo fatto quello che potevamo - le parole di Dzeko al 90' -, e abbiamo davvero dato tutto". Sul suo futuro Edin non si sbilancia: a 40 anni deve riflettere. Ha ancora un anno con lo Schalke, fresco di promozione in Bundesliga, e potrebbe continuare per un'altra stagione. La nazionale? Chissà: "Vedremo, non so", si è limitato a dire.
Dominio Usa, lunedì il Belgio a Seattle
Gli Usa, dicevamo. Vanno avanti nel torneo, il soccer non è sport nazionale ma la gente tifa e anche tanto e lunedì a Seattle per il Belgio sarà durissima. La partita con la Bosnia ha poca storia: al 31' Balogun segna ma è in fuorigioco, poco dopo però il gol è buono. L'attaccante, al 35' approfitta di un sonno di Muharemovic e batte il portiere con un tiro sotto le gambe. È show americano, sempre Balogun colpisce una traversa prima del riposo e nella ripresa il copione non cambia anche se l'attaccante del Monaco prova a complicare le cose. Al 64' dopo una lunga revisione al VAR, l'arbitro brasiliano Claus lo espelle per un fallo (brutta botta sulla caviglia) su Muharemovic.
Tutti cantano "Take me home"
La Bosnia prova a sfruttare l'uomo in più, ma senza successo e gli Usa all'82' raddoppiano e chiudono i conti: Tillman trasforma una punizione dal limite dell'area, superando Vasilj, non eccezionale. Dopo un recupero lunghissimo di 10 minuti, la squadra di Mauricio Pochettino porta a casa vittoria e passaggio del turno. Finisce con tutti che cantano "Take me home, country roads" che non sarà come "Wonderwall" degli inglesi ma nella baia di San Francisco ha comunque il suo perché.
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