Il gol incredibile e Mourinho come maestro: chi è Cabral, l'eroe di Capo Verde
Sidny Lopes Cabral è nato il 4 luglio per la seconda volta. Al minuto 13 del primo tempo supplementare contro l’Argentina, quando in Italia era già passata la mezzanotte da un pezzo, il difensore ha messo Capo Verde sulla mappa - come aveva chiesto il ct Bubista all’inizio del Mondiale - segnando uno dei gol più belli dell’estate in faccia ai campioni del mondo in carica. Per poco meno di dieci minuti Capo Verde, l’underdog del torneo, la Cenerentola al primo ballo che conta, sogna il lieto fine grazie a un sinistro alla Del Piero, una prodezza a giro che il ventitreenne - nato, questa volta per davvero, il 18 settembre 2002 a Rotterdam da genitori capoverdiani - corre a festeggiare in tribuna pazzo di gioia e d’amore. In barba al protocollo, alle regole, all’arbitro e tra lo stupore degli stewart, presi letteralmente in contropiede, Sidny salta le transenne di un Hard Rock Stadium tutto albiceleste e corre ad abbracciare la compagna, Jayley Da Cruz, con uno scatto d’amore degno di Rocky e Florenzi. Non sappiamo cosa si siano detti ma ognuno di noi può facilmente provare a immaginarlo: e anche l’arbitro, forse, non ha avuto cuore di ammonire un così bel gesto. «Ho sempre saputo di cosa sei capace - ha poi scritto la ragazza sui social pubblicando le immagini di una serata che resterà storica per un popolo intero, nonostante la sconfitta -, ma vedere l’intero mondo assistervi è qualcosa che non dimenticherò mai. Non credo che la mia faccia potesse nascondere quanto ero scioccata. So quanto hai sacrificato e quanto hai lavorato sodo per arrivare qui. Ecco perché questo momento significa molto più di un semplice traguardo. Sono orgogliosa dell’uomo che sei, sia in campo che fuori. Nessuno merita questo più di te».
Quando Mourinho disse: "Sidny è un grande vantaggio per la squadra"
Mentre l’Argentina vinceva il Mondiale in Qatar, Sidny Lopes Cabral si giocava la promozione dalla quinta alla quarta serie tedesca. Cresciuto nelle giovanili di vari club olandesi, tra cui il Feyenoord, durante la pandemia vive momenti difficili ed è costretto a ricominciare dalle serie minori in Germania. È questo il lungo percorso di cui parlava la fidanzata: prima al Viktoria Köln, poi in massima serie portoghese con l’Estrela Amadora, finalmente la rinascita. Tanto che le ottime prestazioni gli valgono lo scorso gennaio la chiamata del Benfica di Mourinho: «Sidny è un grande vantaggio per la squadra perché è davvero versatile - dirà di lui l’attuale tecnico del Real - È ugualmente bravo a giocare a sinistra o a destra, come terzino o ala. Dà sicurezza alla squadra in termini di opzioni». Manco a dirlo, ci aveva visto lungo.
La seconda vita calcistica per Cabral è appena iniziata
Il viaggio Mondiale per Capo Verde, numero 64 del ranking Fifa, è terminato dopo essere rimasto imbattuto nei 90’ contro Spagna (0-0 ai gironi) e Argentina, quattro Mondiali in due. Ma la seconda vita calcistica per Cabral è appena iniziata. Fa festa anche il Trabzonspor, che un mese fa aveva annunciato il suo arrivo e quello di Malinovskyj. «Il viaggio non finisce qui. A testa alta», è stato il suo congedo da un Mondiale che ha messo anche lui sulla mappa del calcio dei grandi.
