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Caos Balogun: le reazioni e i commenti dopo la decisione della FIFA

La sospensione della squalifica dell'attaccante degli Stati Uniti scuote il Mondiale e fa infuriare il Belgio

6 min

Pubblicato il 06.07.2026, 11:50 (Aggiornato il 06.07.2026, 14:38)

È bufera per il caso Balogun. Dopo la decisione senza precedenti del comitato disciplinare della FIFA, l'attaccante degli Stati Uniti è tornato a disposizione del ct Mauricio Pochettino in vista della sfida tra Usa e Belgio, in programma nella notte italiana tra lunedì 6 e martedì 7 luglio alle ore 02:00. Durissima la UEFA, al pari della Federazione belga. Quest'ultima, ha presentato in queste ore un ricorso urgente presso il comitato d'appello della FIFA.


14:25

La Francia chiede la revoca del giallo a Olise

Il "caso Balogun" ha creato un precedente. Per questo motivo, la FFF (Federazione calcistica francese) avrebbe deciso di presentare una richiesta ufficiale alla FIFA per chiedere l'annullamento del cartellino giallo mostrato a Olise durante la sfida vinta per 1-0 con il Paraguay. A riportarlo è L'Equipe. La sanzione è avvenuta al 97esimo minuto, in seguito a un "battiecco" con Galarza, il quale è terminato a terra. Come mostrato dalle riprese televisive, però, non è avvenuto alcun contatto fisico tra i giocatori. Così, "sfruttando" la sospensione della squalifica a Balogun, la Francia è intenta a far togliere l'ammonizione a Olise.


14:00

Il commissario Ue allo Sport: "Ritengo la decisione sbagliata. Non spetta ai politici decidere"

Sul proprio profilo X, il commissario Ue allo Sport Glen Micallef, ha commentato il caso Balogun: "Molti appassionati di calcio, compresi alcuni ex giocatori, hanno già espresso la propria opinione in merito alla sospensione di Balogun. Da tifoso, anch'io ritengo che sia stata una decisione sbagliata. Detto questo, la mia posizione è sempre stata chiara: le decisioni relative alle regole sportive e alle questioni sportive spettano agli organismi sportivi, non ai politici. Influenzare le decisioni sportive minerebbe l'autonomia dello sport. Dovremmo invece concentrarci sulle vere sfide di governance che lo sport deve affrontare, tra cui l'uso dello sport come strumento politico".


13:41

Il retroscena della Bild: cosa c'entrano Trump, Infantino e Giuliani sul "Balogun Gate"

Il Balogun Gate è esploso. La Bild, testata tedesca, si è espressa in merito alla sospensione dell'attaccante degli States a seguito dell'espulsione ricevuta nella vittoria contro la Bosnia; dettagli su presunti personaggi aggiuntivi alimentano ulteriormente polemiche e sospetti in una vicenda che assume sempre più una connotazione spionistica che sportiva. Secondo l'inchiesta condotta dal quotidiano tedesco sul caso giuridico, sportivo e politico del giocatore degli Usa, quella promossa dal presidente Donald Trump sarebbe un'intensa attività di lobbying comprendente molteplici soggetti appartenenti a vertici sportivi e istituzionali di rilevanza globale finalizzata, naturalmente, a favorire gli americani. LEGGI QUI


13:21

Il Belgio ha presentato ricorso alla FIFA

Dopo la decisione del comitato disciplinare della FIFA di sospendere la squalifica dell'attaccante degli Stati Uniti Balogun, la Federcalcio belga ha scelto di presentare un ricorso urgente contro la discussa decisione presa dalla FIFA. "La KBVB reagisce con stupore alla decisione della FIFA". LEGGI QUI


13:05

Il vice-premier belga: "Se davvero una telefonata avesse portato a questa decisione..."

Maxime Prévot, vice premier e ministro degli Affari esteri del Belgio,  ha commentato con "Politico" la decisione della Fifa di sospendere il cartellino rosso a Balogun: "Se davvero una telefonata avesse portato a questa decisione incomprensibile, ciò equivarrebbe a minare le regole più elementari del calcio e dello sport".


12:47

Squalifica Balogun, Blatter attacca la Fifa

L'ex presidente interviene dopo la sospensione della squalifica dell'attaccante statunitense. E non risparmia critiche. LE PAROLE DI BLATTER


12:32

Nainggolan durissimo sul caso Balogun: "Non è più calcio"

L’ex Roma non accetta la decisione della Fifa di revocare il rosso all’attaccante americano al Mondiale. LEGGI QUI


12:20

Caso Balogun, Malagò: "Precedente pericolosissimo"

"Decisione dal sapore politico", parola di Giovanni Malagò. Il commento del neo presidente della Figc non lascia spazio a particolari interpretazioni. LEGGI TUTTE LE DICHIARAZIONI


12:08

Immenso Infantino sul caso Balogun

Immenso Fifantino. Gianni ha pensato bene di inventarsi "un turno di squalifica con la condizionale". LEGGI IL COMMENTO DEL DIRETTORE IVAN ZAZZARONI


11:56

La squalifica di Balogun è un obbrobrio giuridico

Un obbrobrio giuridico, ancorché previsto da un regolamento (e per questo - ci dicono - va rispettato) che però forse aveva altri presupposti ed altri fondamenti. Un pericoloso precedente, perché distrugge anni di norme (e consuetudini) giurisprudenziali, piegate alle esigenze del momento. LEGGI IL COMMENTO


11:50

Bufera Balogun, è caos dopo la decisione della FIFA

Polemiche feroci dopo la decisione della FIFA di Gianni Infantino. La sospensione della squalifica di Balogun, dopo il cartellino rosso incassato contro la Bosnia, ha fatto infuriare tifosi e addetti ai lavori, nonché Federazione belga e UEFA. Decisione inedita, interpretata sui social come una scelta politica, dettata dal rapporto tra Infantino e Donald Trump.


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