© EPA La Spagna elimina Cristiano Ronaldo: Merino beffa il Portogallo al 91'
Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale, la Spagna batte 1-0 il Portogallo con un gol al 91' e si qualifica ai quarti di finale.
Tutti si aspettavano una partita divertente e piena di emozioni: la realtà è che per 90 minuti le occasioni scarseggiano e il match è un esercizio tattico tra due filosofie di gioco che però si sono sostanzialmente annullate. I supplementari sembravano la naturale evoluzione, ma in match come questi basta una fiammata per decidere una qualificazione. Quella fiammata la pesca De la Fuente dalla panchina: Ferran Torres ispira, Merino insacca.
La competizione perde quindi una delle sue stelle, Cristiano Ronaldo, al suo ultimo Mondiale. Prosegue invece Yamal, che però stasera non è mai stato nel vivo del gioco. Lui però avrà tempo per rifarsi.
Traversa del Portogallo
Le squadre all'inizio si studiano, i ritmi non sono altissimi. Le fiammate sono soprattutto della Spagna, che impegna Diogo Costa. Il Portogallo invece fa grossa fatica a servire Cristiano Ronaldo: le fonti di gioco sono soffocate dal pressing alto degli avversari. Però nel finale di tempo si sveglia: Nuno Mendes colpisce la traversa con un tiro deviato da Porro. Chi manca nel primo tempo, alla fine, sono proprio le due stelle: Cristiano Ronaldo da una parte e Yamal dall'altra rimangono in ombra.
Potere alla panchina
Nuno Mendes, che per tutto il primo tempo era riuscito a limitare Yamal deve arrendersi al 56' a un infortunio: al suo posto entra Semedo. Le emozioni non arrivano: il Portogallo è forse più in partita in rispetto alla prima frazione, ma di occasioni vere neanche l'ombra. Qualche problema fisico anche per Cancelo, entra Diogo Dalot. E Martinez si gioca anche la carta Leao. Poi anche quella Conceicao. Nella Spagna entra Ferran Torres che un minimo di brio lo regala. Ma la partita sembra destinata in modo evidente a continuare oltre il tempo regolamentare. E invece un altro neo entrato la sblocca al 91'. Ferran Torres verticalizza per Merino, che a tu per tu con il portiere non sbaglia: è il gol qualificazione.
