La Svizzera vola ai quarti dei Mondiali: sfiderà l'Argentina. Rigori fatali per la Colombia
VANCOUVER (CANADA) - Gli ottavi di finale dei Mondiali 2026 si chiudono con la Svizzera come ultima squadra che accede ai quarti di finale. La sfida contro la Colombia regala poche emozioni e si chiude senza reti al termine dei tempi regolamentari e di quelli supplementari. Alla fine si decide tutto ai rigori, con gli errori decisivi di Sanchez e Hernández. La Svizzera sfiderà l'Argentina ai quarti.
Primo tempo con poche emozioni
All'ingresso in campo la Svizzera si presenta con due assenze pesanti: mancano Manzambi (3 gol e 2 assist finora), fermato da un preoccupante infortunio al ginocchio, e Ruben Vargas, acciaccato, che si siede in panchina. In attacco il ct Yakin si affida al tridente formato da Ndoye, Embolo e Rieder. Nella Colombia di Nestor Lorenzo (ex difensore del Bari) c'è invece l'annunciato ritorno tra i titolari del bomber Luis Suarez al posto di Cordoba, non al meglio, ma che comunque è tra i rincalzi. Sugli spalti del BC Place di Vancouver c'è un netto predominio del giallo dei tifosi colombiani rispetto al rosso degli elvetici. Il match inizia a buoni ritmi, ma con uno stallo totale sulla mediana. Il primo lampo è della Colombia al 21': tiro a giro di Puerta e spettacolare risposta in tuffo di Kobel. Replica la Svizzera al 30' con tiro sporco di Rieder, lanciato a rete, ma Camilo Vargas devia con bravura. Un paio di minuti più tardi il portiere della Colombia si ripete sull'ex bolognese Ndoye, che ci prova di destro. Si va al riposo senza reti e con la sensazione che i 'Cafeteros' abbiano fatto qualcosa in più rispetto ai rossocrociati.
SVIZZERA-COLOMBIA, TABELLINO E STATISTICHE
Sow pericoloso, poi ci provano Diaz e Suarez
Al rientro dagli spogliatoi si registra un solo cambio: nella Svizzera c'è Sow al posto del milanista Jashari. Dopo un paio di minuti proprio il nuovo entrato, tutto solo, manca il gol di un soffio, scivolando al momento del tiro che finisce a lato. Adesso sembra un'altra partita, con la nazionale di Yakin che spinge la Colombia nella propria area di rigore. I sudamericani danno segni di vita al 60', quando Luis Diaz prima si fa parare un tiro non irresistibile da Kobel, poi chiede platealmente un sostegno più caldo al proprio pubblico. Lo scossone serve perché poco più tardi anche Luis Suarez ha l'occasione per segnare, ma calcia fuori. Poi Lorenzo toglie capitan James Rodriguez e Arias per inserire Quintero e Campaz. Anche Yakin richiama il suo Rodriguez, Ricardo, rimpiazzandolo con Muheim. Nonostante i cambi (entrano anche Hernandez e Rios per Suarez e Lerma nella Colombia, Widmer e Itten al posto di Zakaria ed Embolo nella Svizzera) prevale la prudenza fino allo scoccare dei supplementari.
La Svizzera vola ai quarti, rigori fatali per la Colombia
Le squadre tornano in campo per il primo tempo supplementare stanche e contratte. Pochi sussulti: al 100' Campaz fa partire un tiro da lontanissimo e quasi coglie di sorpresa Kobel, che caccia via il pallone con un 'bagher', mentre poco dopo è Amdouni che fa partire il tiro da posizione ravvicinata ma trova la pronta risposta di Vargas. Nulla da fare, la partita non si sblocca neanche in questi primi 15' supplementari. La situazione non cambia neanche nel secondo tempo: tante perdite di tempo e squadre che ormai sembrano aspettare solo i calci di rigore. Al 115' Campaz spreca un'occasione clamorosa a tu per tu con il portiere, rendendo l'idea di quanto la partita sia destinata a chiudersi senza reti. E alla fine l'ultima squadra a raggiungere i quarti di finale si decide proprio con i tiri dal dischetto. Quintero segna il primo, Xhaka rischia ma risponde, poi traversa di Sánchez e primo errore Colombia. La Svizzera ne approfitta con Amdouni che spiazza Vargas, poi Campaz tiene in vita la Colombia e erroraccio di Akanji che ristabilisce la parità. La Colombia però non ne approfitta, con Kobel che para il rigore di Hernández, e la Svizzera torna avanti con Itten. La Colombia si aggrappa a Luis Díaz che non sbaglia ma non basta: Vargas segna il rigore decisivo che manda la Svizzera ai quarti!