Mondiali da record: quanti gol dalla panchina

Di Merino la cinquantesima rete di un giocatore subentrato nell'edizione in corso della competizione iridata
Giulia Mazzi
3 min

Il veleno sta nella coda, avrà pensato lunedì sera Cristiano Ronaldo guardando Merino mettersi le braccia sui fianchi ed esultare in faccia allo stadio: è il minuto 91 di Portogallo-Spagna e CR7 saluta tra le lacrime quello che con ogni probabilità sarà il suo ultimo Mondiale a causa di un gol già da record. La rete del trentenne di Pamplona, entrato all 85' per Olmo, è stata la 50ª realizzata da un subentrato ai Mondiali americani. Al netto delle 32 partite giocate in più (l'intera fase dei sedicesımi), il numero resta immane: basti
considerare che i Mondiali del 2018 e del 2022, messi insieme, avevano visto solo 46 gol segnati dai panchinari di lusso.

Un Mondiale all'ultimo respiro

Non solo: è soltanto la terza volta nella storia della Coppa del Mondo che due subentrati della Spagna - Ferran Torres e Merino, in questo caso - collaborano per un gol, dopo Gil contro la Jugoslavia nell'82 (assist di Quini) e Juan Mata contro l'Australia nel 2014 (assist di Fabregas). Un Mondiale all'ultimo respiro: 18,9% dei gol sono arrivati dalla panchina, la percentuale più alta nella storia dei Mondiali da quando sono state introdotte le sostituzioni nel '70.

Dopo la Spagna, nella notte italiana è sceso in campo il Belgio e anche in quel caso la musica non è cambiata, con Vanaken e Lukaku - nella mischia rispettivamente al 21' e al 67' - autori del terzo e del quarto gol. Gol numero 51 e 52 dalla panchina che portano i Diavoli di Garcia a 5 reti da subentrati in questo Mondiale, più di qualsiasi altra nazione. Big Rom è il primo giocatore a segnare da subentrato in 4 diverse partite mondiali nonché il primo a segnare in 3 diverse partite in una singola edizione.


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