Fabian Ruiz e Merino portano la Spagna in semifinale contro la Francia: al Belgio non basta De Ketelaere

Courtois si infortuna, il subentrato Lammens lo fa rimpiangere, La Roja elimina Garcia e avanza grazie al suo uomo della provvidenza
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6 min

Pubblicato il 10.07.2026, 23:10 (Aggiornato il 10.07.2026, 23:46)

Spagna in semifinale ai Mondiali 2026: al Los Angeles Stadium battuto 2-1 il Belgio di Garcia nei quarti di finale. La sliding door di un match sostanzialmente equilibrato si materializza al 71': Courtois è costretto a uscire per un problema muscolare, il debuttante Lammens lo fa rimpiangere con una corta respinta su Cubarsì e il solito Merino si conferma matador e arma segreta di De la Fuente. Palla in rete. Ed è il bis della rete decisiva contro il Portogallo negli ottavi di finale. Il gol che vale la partita, che arriva all'88'. Alla mezz'ora ci aveva pensato Fabián Ruiz a sbloccare la sfida, riportata illusoriamente in parità da De Ketelaere al 41'.

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Sblocca Fabián Ruiz, pareggia De Ketelaere

Al Los Angeles Stadium gara bloccata. De la Fuente preferisce Fabián Ruiz a Pedri per affiancare Rodri nel centrocampo della sua Spagna. Una scelta che lo ripagherà nel corso del primo tempo. Là davanti confermati Yamal, Olmo e Baena alle spalle di Oyarzabal. E per rimanere in tema di conferme anche De Ketelaere lo è per Garcia al centro dell'attacco del Belgio. Lukaku va ancora in panchina, tornano dal primo minuto De Bruyne e Doku. Assente Onana per infortunio. Pessime notizie nel corso del riscaldamento: si ferma capitan Tielemans e al suo posto tocca a Vanaken affiancare Raskin in mediana. Equilibrio subito protagonista. La Spagna cerca di innescare il talento di Yamal, ben controllato da De Cuyper. Rodri prova a scuotere i compagni di squadra con una conclusione respinta dalla difesa del Belgio, che risponde con per De Ketelaere: servito da Doku, il giocatore dell'Atalanta rientra sul sinistro e calcia venendo murato da Cucurella. Un tentativo a giro di Yamal precede il primo hydration break.
Tre minuti che permettono a La Roja di riorganizzare le idee e colpire allo scoccare della mezz'ora di gioco: dalla destra Yamal mette in mezzo un pallone arretrato per Dani Olmo, che tira di prima intenzione; Courtois ci arriva ma non è impeccabile nella respinta. Il pallone resta in area e Fabián Ruiz è il più lesto di tutti piazzando la zampata del momentaneo vantaggio. E sì perché la Spagna sfiora il raddoppio due volte con Yamal, ma poi viene riacciuffata da De Ketelaere. Tutto nasce da De Bruyne che s'illumina dando il via a una bella azione azione manovrata, rifinita con un cross perfetto di Castagne: CDK prevale nel duello aereo con Cubarsì e firma il suo secondo gol di testa, e terzo consecutivo nella competizione iridata, battendo Unai Simon. Quell'Unai Simon che capitola e vede fermarsi a 648’ la sua imbattibilità: record della storia dei Mondiali sottratto a Zenga in occasione dei sedicesimi contro l’Austria. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

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Courtois si fa male, Lammens lo fa rimpiangere e Merino non perdona: Spagna in semifinale

Si riparte senza cambi. Garcia inverte la posizione a Doku e Trossard. La Spagna prova a ragionare con un possesso palla prolungato, spezzato solo dai tentativi di conclusione di Yamal. Al 55' Pedri subentra a Fabián Ruiz mentre Ferran Torres prende il posto di Baena, poco incisivo. Un attimo prima splendida azione di Doku conclusa con una sassata di Vanaken sull'esterno della rete. Garcia risponde a De la Fuente con un triplo cambio, avvicendando De Cuyper, Vanaken e Trossard con Lukaku, Witsel e Seys. Il Belgio è compatto e non ci pensa due volte quando ha la possibilità di ripartire un contropiede. E proprio al termine di una ripartenza la palla arriva sui piedi di De Bruyne, che gira di prima intenzione sollecitando i riflessi Simon dopo un sospetto tocco di mano in area di Rodri, non ravvisato dall'arbitro Oliver e dalla sala Var: decisione corretta. La risposta della Spagna è affidata a una conclusione di Oyarzabal, neutralizzata da Courtois. E al 71' sono proprio i problemi muscolari del portierone del Real Madrid a fare la differenza: è costretto a lasciare il campo per far posto al debuttante Lammens, del Manchester United, che all'88' respinge centralmente un tiro non irresistibile di Cubarsì e spiana la strada al tap-in vincente all'uomo della provvidenza Merino: entrato appena due minuti prima al posto di Dani Olmo. Decisivo come contro il Portogallo.

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Mondiali 2026, la Spagna avanza: il 14 luglio al Dallas Stadium la semifinale contro la Francia

E può di fatto scattare il conto alla rovescia per Francia-Spagna, valida per le semifinali dei Mondiali 2026. Il match è in programma il prossimo martedì 14 luglio al Dallas Stadium di Arlington, in Texas, con calcio d'inizio alle 21 ore italiane. Chi vince sfiderà in finale una tra Inghilterra, Norvegia, Argentina o Svizzera. Tra queste sei nazionali c'è quella che diventarà campione del mondo.