Infantino apre al Mondiale a 64 squadre: "Ogni nazione dovrebbe sognare la Coppa del Mondo"
"Un Mondiale con 64 squadre è senza dubbio una questione che verrà analizzata e dibattuta nelle commissioni competenti dopo questo Mondiale. Quando si organizza un Mondiale, lo si organizza per il mondo intero. Non solo per l'Europa e il Sud America, ma per tutti i continenti". Così Gianni Infantino nel corso di un'intervista a Bluewin. Il presidente della FIFA ha intanto definito il primo Mondiale con 48 nazionali, quello in corso di svolgimento, come "un enorme successo".
Infantino: "Tutte le nazioni dovrebbero poter sognare di partecipare alla Coppa del Mondo"
Infantino ha spiegato: "Tutte le nazioni dovrebbero poter sognare di partecipare alla Coppa del Mondo. Abbiamo notato che il livello delle squadre continua a migliorare in tutto il mondo. È evidente che la qualità delle nazionali è estremamente alto e sta crescendo sempre di più a livello mondiale. Tutte le squadre hanno giocato ad alto livello. Squadre di ogni continente hanno segnato gol e conquistato almeno un punto. Nove squadre africane su dieci hanno raggiunto gli ottavi di finale. Ai Mondiali precedenti c'erano solo cinque squadre africane. Questo dimostra quanto sia importante includere tutte le squadre e dare loro questa opportunità di partecipare. Se non diamo ai paesi più piccoli l'opportunità di partecipare alla Coppa del Mondo non avranno alcun incentivo a continuare a progredire. Questo è certamente un tema che verrà esaminato e discusso in seno alle commissioni competenti dopo questo Mondiale".
Mondiali 2030, dove si giocheranno e cosa cambiarebbe con il format a 64 squadre
I Mondiali 2030 toccheranno tre continenti e sei nazioni, con Marocco, Portogallo e Spagna come organizzatori principali mentre Uruguay, Argentina e Paraguay dovrebbero invece ospitare soltanto un incontro a testa in concomitanza con il centenario del torneo. Un eventuale passaggio a 64 partecipanti modificherebbe lo scenario, consentendo ai tre Paesi sudamericani di ospitare un intero girone ciascuno e compensando tra l'altro le norme di rotazione della Fifa, che escluderanno il Sudamerica dalle candidature fino al 2042.
Mondiali 2030 a 64 squadre? No di Ceferin e Montagliani
L'idea dei Mondiali con 64 squadre, però, determinarebbe che verrebbe ammesso più di un quarto dei 210 membri Fifa, rendendo di fatto inutili alcuni gironi eliminatori preliminari.
I vertici del calcio europeo e nordamericano, guidati da Aleksander Ceferin e Victor Montagliani, hanno già bocciato l'idea definendola dannosa.
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