L'assurda sbadataggine dell'arbitro Barton: si dimentica lo spray in Francia-Spagna e alla punizione...

Primo tempo con una gaffe, un rigore assegnato e qualche incertezza per il direttore di gara salvadoregno scelto per dirigere la prima semifinale dei Mondiali

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Pubblicato il 14.07.2026, 22:35 (Aggiornato il 14.07.2026, 23:56)

DALLAS - Primo tempo con una gaffe, un rigore assegnato e un cambio di decisione nel finale di frazione per Ivan Barton, 35enne arbitro salvadoregno designato per dirigere il match di Dallas tra Francia e Spagna, prima semifinale dei Mondiali 2026 (in cui è già passato alla storia per essere stato il primo ad espellere un calciatore perché si era rivolto a un avversario coprendosi la bocca).

 

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Francia-Spagna, l'arbitro Barton dimentica lo spray

Surreale la scena avvenuta su una punizione dal limite assegnata a inizio gara agli spagnoli, che poi gesticolando hanno chiesto a Barton di segnare con lo spray la distanza. L'arbitro a quel punto ha risposto sorridendo ed è andato verso il quarto uomo a prendere la bomboletta, che aveva evidentemente dimenticato.

Il rigore assegnato per il fallo di Digne su Yamal

Proteste francesi in seguito per il rigore (poi trasformato da Oyarzabal) assegnato alla Spagna al 21' per un fallo dell'ex romanista Digne su Lamine Yamal (che appena prima del contatto con il difensore transalpuno si era visto rimbalzare il pallone sul braccio, attaccato però al corpo): vane le rimostranze di Mbappé e compagni, con la decisione di campo di Barton che è stata confortata anche dal silent check del Var.

 

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La punizione revocata prima del riposo

Ultima indecisione al 44': calcio di punizione dal limite concesso alla Francia per un intervento di Fabian Ruiz su Dembelé. In realtà era però stato il francese ad andare addosso al centrocampista della Spagna e così, dopo una manciata di secondi e chissà se su segnalazione di un suo assistente (o in via 'ufficiosa' del Var), Barton è tornato sui suoi passi e ripreso il gioco con una 'palla scodellata', suscitando altre proteste (anche queste vane) da parte dei francesi.