Per un nuovo Messi servirà aspettare 400 mila anni? La teoria che sta spopolando sui social
Serviranno davvero 400mila anni per vedere un altro Messi? È questa la teoria che sta facendo il giro dei social dopo il video pubblicato dal matematico e divulgatore spagnolo Javier Gironza. Attraverso un modello statistico basato su gol e assist nei cinque principali campionati europei, l'autore sostiene che Lionel Messi sia un evento talmente raro da avere una probabilità di comparsa pari a una ogni 400.000 anni.
Messi 'irripetibile': un giocatori così solo tra 400 mila anni?
Il dato ha rapidamente conquistato milioni di visualizzazioni ed è stato rilanciato anche da numerose testate sportive, alimentando l'idea che l'argentino sia, almeno dal punto di vista matematico, un calciatore praticamente "irripetibile". La conclusione, però, è stata contestata da diversi esperti di statistica.
Semplificazione più che reale previsione statistica
Secondo il docente Vincenzo Mauro, il problema non riguarda i calcoli, ma il modello scelto: Gironza utilizza la curva di Gauss, uno strumento adatto a descrivere fenomeni come l'altezza delle persone, ma non il talento sportivo. I fuoriclasse come Messi seguono infatti distribuzioni diverse, nelle quali la presenza di casi eccezionali è molto più probabile. Per questo motivo, il numero dei 400mila anni viene considerato una spettacolare semplificazione pensata per i social più che una reale previsione statistica.
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