De la Fuente, durissimo sfogo contro l'Argentina: "Comportamento intollerabile e inaccettabile"

Il commissario tecnico della Spagna su quanto accaduto al triplice fischio della finale Mondiale: "Non si può permettere"

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Pubblicato il 24.07.2026, 14:12 (Aggiornato il 24.07.2026, 14:23)

La FIFA ha aperto un'indagine sul caos scoppiato al termine della finale Mondiale tra Spagna e Argentina mentre il commissario tecnico degli inberici, Luis de la Fuente, non le manda a dire, bollando gli accadimenti come "intollerabili e inaccettabili". Il caso è finito sotto la lente del procuratore disciplinare della federazione internazionale a seguito dei disordini scoppiati sul terreno di gioco subito dopo il triplice fischio. La Roja si è laureata campione del mondo superando l'Albiceleste per 1-0 ai tempi supplementari e scalzando così i detentori del titolo.

De la Fuente contro l'Argentina: "Non si può permettere"

Nel concitato dopopartita, il centrocampista argentino Leandro Paredes è arrivato allo scontro fisico con Eric Garcia e Gavi, mentre il capitano spagnolo Rodri è stato colpito all'addome durante un incrocio con il difensore Nahuel Molina. Intervenuto ai microfoni della televisione pubblica TVE, il selezionatore spagnolo ha condannato fermamente l'accaduto: "Non si può permettere", ha chiarito De la Fuente, ammettendo di non aver colto subito i disordini poiché in quel momento "stava festeggiando con altre persone". Il ct ha poi proseguito con amarezza: "In ogni caso, trovo intollerabile e inaccettabile il comportamento di giocatori di questo calibro, che avevo elogiato nei giorni precedenti e che hanno un allenatore magnifico".

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De La Fuente elogia i suoi giocatori

Infine, l'allenatore della nazionale spagnola ha voluto spendere parole di elogio per l'atteggiamento tenuto dai suoi uomini all'interno del MetLife Stadium: "Voglio sottolineare il nostro comportamento di fronte a questo tipo di aggressione e provocazione", ha evidenziato De la Fuente, concludendo che "i nostri giocatori hanno sempre mantenuto la calma e si sono comportati da veri professionisti".