Messi, l'annuncio dei media argentini: "Il padre Jorge dimesso dall'ospedale"

La notizia non è stata confermata né smentita dalla famiglia del capitano della 'Seleccion', autore di 5 gol nelle prime due gare giocate ai Mondiali 2026: i dettagli
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Pubblicato il 23.06.2026, 21:57

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BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Emozioni contrastanti per Lionel Messi ai Mondiali 2026, in cui sta trascinando in campo a suon di gol la 'Seleccion' campione in carica nonostante la preoccupazione per le condizioni di salute del padre Jorge, che secondo quanto riferiscono i media argentini è stato intanto dimesso dall'ospedale ieri (lunedì 22 giugno) dopo diversi giorni di ricovero.

 

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I media argentini: "Il papà di Messi dimesso dall'ospedale"

La notizia è stata annunciata lunedì sera dal conduttore televisivo argentino, Ángel de Brito, amico intimo della famiglia Messi, e rilanciata oggi da diversi media. La versione non è stata ancora confermata né smentita ufficialmente dalla famiglia, che era invece intervenuta la settimana scorsa con un duro comunicato per frenare rumors e indiscrezioni sulle condizioni e sulla malattia del papà del capitano dell'Argentina. De Brito ha precisato che Jorge è stato dimesso dal centro medico dove era ricoverato e che sarebbe già tornato a casa a Rosario per continuare la convalescenza. "Inviamo i nostri migliori auguri a Celia (la madre di Lionel) e Jorge che si trovano a Rosario. Sono già tornati a casa perché è stato dimesso. La notizia migliore, oltre al risultato della partita", ha affermato il conduttore poco dopo la vittoria della nazionale per 2-0 contro l'Austria (con doppietta proprio della 'Pulce').

 

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Compleanno in arrivo per il capitano della 'Seleccion'

La notizia arriva a 24 ore dal compleanno numero 39 del leader della 'Albiceleste' (nato a Rosario il 24 giugno del 1987), che ha evitato con cura riferimenti al tema nelle sue ultime dichiarazioni. Allo stesso modo anche il ct Lionel Scaloni, nella conferenza stampa prima del match aveva respinto la domanda di un giornalista argentino sul possibile impatto della vicenda nello stato d'animo del numero 10 lasciando chiaro che la squadra fa quadrato attorno al suo capitano (cinque reti in due gare ai Mondiali 2026, con tanto di primato assoluto nella storia della rassegna iridata e una incredibile coincidenza con il portoghese Cristiano Ronaldo).