"Messi Pallone d'oro", l'incredibile ipotesi dell'Equipe scuote la vigilia della finale mondiale

Mesi anonimi a Miami, poi un Mondiale da urlo: "Fino a due mesi fa sarebbe stata un'ipotesi inverosimile. Adesso invece è cambiato tutto". E il quotidiano francese fa anche i nomi in caso di vittoria della Spagna
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

3 min

Pubblicato il 17.07.2026, 16:26

ArgentinaArgentina Tutte le notizie sulla squadra

"Nulla resiste" al potere di esposizione garantito da un Mondiale di calcio. Anche per questo, "nonostante trascorra il resto della vita al sole di Miami", Leo Messi potrebbe battere tutti "di corto muso" e portarsi a casa il suo nono Pallone d'Oro. E' quanto ipotizza oggi L'Equipe, sottolineando che questo scenario era "del tutto inverosimile soltanto due mesi fa". Con le dovute proporzioni, anche nel 2023, ultimo anno in cui Messi si aggiudicò il Pallone d'Oro, la sua vetrina fu molto più la Coppa del Mondo vinta con l'Argentina che non la sua stagione al PSG, poco entusiasmante. "Proprio come Fabio Cannavaro - nota L'Equipe - che fu premiato nel 2006 dopo la vittoria degli azzurri a Berlino".

"Se vince il Mondiali Messi potrebbe vincere il nono Pallone d'Oro"

Messi, infatti - "è stato reso invisibile per sei mesi o quasi, e tornerà ad esserlo quando farà nuovamente ingresso negli spogliatoi dell'Inter di Miami dopo i Mondiali. Ma se l'Argentina vince e si conferma campione del mondo domenica - per il quotidiano sportivo francese - chi potrà resistergli, visti i suoi 8 gol e 4 assist decisivi in sette partite, la fascia di capitano e il suo carisma, il suo modo di salvare sempre i suoi in extremis e trovarsi al posto giusto quando l'Argentina si gioca la vita?".

"Stavolta - scrive L'Equipe - 'la Pulce' rientrerà in gioco" per il prestigioso premio "con una reale possibilità di portarselo a casa per la nona volta". Era "inverosimile" prima che "Messi diventasse protagonista di un'estate magnifica, incantando il pianeta e facendo vincere la sua squadra in proporzioni allucinanti. La sua 'remontada' personale verso le vette del gioco, alla sua età, aveva qualcosa di imprevedibile, che aggiunge ancora un tocco alla sua leggenda".

L'ipotesi Pallone d'oro se vincesse la Spagna

"Il suo corner della vittoria contro Capo Verde nei sedicesimi - ricorda il quotidiano - il gol del pareggio contro l'Egittto agli ottavi, i suoi due assist decisivi contro l'Inghilterra in semifinale, la sua magia, la sua follia, la sua longevità e la sua serenità ogni qualvolta l'Argentina passa in svantaggio, sono negli occhi di tutti". E se vincesse la Spagna? Per L'Equipe, "a quel punto ci aprirebbe una vera corsa", fra Lamine Yamal, "se dovesse disputare una grande finale, tipo Zinédine Zidane nel 1998. Oppure a Rodri, che è il simbolo del collettivo di questa squadra, il suo indispensabile leader nel pensiero e nel gioco. O a Dani Olmo, uno dei giocatori più sottovalutati d'Europa, ma la cui influenza sulla Coppa del Mondo della Spagna è colossale. Senza dimenticare Fabian Ruiz, che sarebbe l'unico giocatore a totalizzare la 'doppietta' Coppa del Mondo-Champions League. Che non è poco".