Vinicius in lacrime ai Mondiali 2026: "Ha fatto di tutto per me"
Non solo gol e spettacolo in campo. Vinicius Junior ha regalato uno dei momenti più toccanti del Brasile ai Mondiali 2026, lasciandosi andare a un pianto liberatorio durante un'intervista televisiva. A far crollare l'attaccante del Real Madrid è stato un video a sorpresa della nonna Nilza, che ha ripercorso alcuni ricordi della sua infanzia e gli ha inviato un messaggio d'affetto. "Era un bambino timido, viveva per il pallone. Ha dormito accanto a me fino ai 16 anni", ha raccontato la donna, ricordando gli anni trascorsi insieme in una casa modesta. Poi la dedica più emozionante: "La Madonna di Aparecida ti proteggerà sempre. Tua nonna ti vuole un bene immenso".
"Ha cambiato la mia vita": il racconto tra le lacrime
Le parole della nonna hanno commosso profondamente Vinicius, che non è riuscito a trattenere l'emozione davanti alle telecamere. Con la voce rotta, il brasiliano ha confidato quanto Nilza sia stata determinante nel suo percorso umano e sportivo. "Ha fatto di tutto perché io potessi realizzare il mio sogno, anche quando vivevamo in una casa molto piccola. Dormivo con lei e non dimenticherò mai tutti i sacrifici che ha fatto per me e per la mia famiglia", ha spiegato. L'attaccante ha poi aggiunto che oggi una delle soddisfazioni più grandi della sua carriera è poter vedere la nonna felice, godendosi ogni momento insieme a lei e ai suoi cari, consapevole del valore del tempo trascorso con le persone più importanti.
Leader del Brasile tra Mondiale e impegno sociale
L'emozione non cambia però il focus di Vinicius, protagonista anche sul campo. L'attaccante è tra i trascinatori del Brasile, protagonista di un ottimo inizio di Mondiale con quattro reti e un assist nella fase a gironi. La Seleção, guidata da Carlo Ancelotti, si prepara ora alla sfida contro il Giappone nei sedicesimi di finale con l'obiettivo di continuare la corsa verso il sesto titolo iridato. Nel corso dell'intervista, Vinicius ha parlato anche della responsabilità di indossare la maglia verdeoro e del suo impegno nella lotta contro il razzismo. Il numero 7 ha ribadito di voler essere un punto di riferimento non solo attraverso le sue prestazioni, ma anche con il messaggio che può trasmettere fuori dal campo, promuovendo rispetto, uguaglianza e ispirando le nuove generazioni.
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