
No, non è ancora tempo di Holly e Benji: Martinelli al 95' fa piangere il Giappone
No, non è ancora tempo di Holly e Benji. E no, il Brasile non ha voglia di lasciare il Mondiale. I verdeoro battono 2-1 il Giappone con gol decisivo di Martinelli - Arsenal - al 95', un minuto prima dei supplementari. Ancelotti soffre, ma va agli ottavi. Onore, però, a Suzuki e compagni, che hanno venduto carissima la pelle e, forse, avrebbero meritato un po' di fortuna in più. In ogni caso, la buona notizia per il Brasile è la crescita nel secondo tempo: contro una tra Norvegia e Costa d'Avorio, però, servirà alzare ancora di più il livello.
Brasile - Giappone, i gol
Il primo tempo del Brasile è brutto. Casemiro è quasi sempre in ritardo, Vinicius non si accende, i giapponesi corrono e bene e sembranpo avvertire meno fatica e pressione. Il gol sembra inevitabile e infatti al 30' i nipponici passano: Sano ruba palla sulla trequarti e dal limite batte Alisson, in leggero ritardo. Il Brasile appare in bambola, all'intervallo Ancelotti è chiamato a rimettere mano ai suoi e lo fa. Tanto che nella ripresa la squadra appare trasformata: al 55' Casemiro, che era e resta il faro della squadra, rimette le cose in pari di testa su assist di Gabriel, poco dopo Vinicius colpisce il palo e regala qualche altra magia. Il Brasile appare trasformato, ma il gol non arriva. I supplementari sembrano ad un passo ma al 95' c'è il gol vittoria: Bruno Guimaraes serve Martinelli sul secondo palo, Suzuki è battuto e per il Brasile è festa. Il Giappone piange, il Brasile ride: è il Mondiale.
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