Ancelotti spiega perché Neymar non ha giocato contro il Giappone: "Avevo parlato con lui e..."

Il ct italiano sul mancato utilizzo della stella brasiliana: "Se non avesse segnato Martinelli..."

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Pubblicato il 29.06.2026, 22:10 (Aggiornato il 29.06.2026, 22:18)

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Il gol di Martinelli, in pieno recupero, ha permesso al Brasile di battere il Giappone e di evitare i tempi supplementari. Gli uomini di Ancelotti si sono imposti per 2-1 ed hanno ottenuto la qualificazione per gli ottavi di finale dei Mondiali. I verdeoro hanno rimontato l'iniziale svantaggio (gol di Sano alla mezz'ora), grazie ad una grande reazione nei secondi quarantacinque minuti. E senza che Neymar, idolo dei tifosi, sia stato chiamato in causa. 

Ancelotti e la scelta di rinunciare a Neymar

Il fantasista brasiliano è rimasto tutta la gara in panchina. Ancelotti, interpellato a fine gara, ha spiegato ai cronisti la scelta di non utilizzarlo. "Se Casemiro non avesse pareggiato dopo un'ora di giooco, probabilmente sarebbe entrato in campo. Avevo parlato con lui e gli avevo spiegato che sarebbe entrato intorno al 65esimo", ha spiegato il tecnico italiano. "Una volta ottenuto il pareggio abbiamo però pensato di non modificare l'assetto della squadra, perchè eravamopadroni del campo", ha confermato. 

Neymar in panchina: decisivo il gol di Martinelli

Stessa situazione verificatasi nel finale di gara. Il gol segnato da Martinelli (che pochi minuti prima era entrato in campo al posto di Cunha), ha permesso al Brasile di vincere la gara ed evitare l'extra time. "Sicuramente Neymar sarebbe entrato per darci una mano, qualora la sfida si fosse protratta fino ai supplementari", ha continuato Ancelotti. "Abbiamo molte risorse, in panchina e in campo. È positivo che i giocatori stiano facendo bene individualmente e che lavorino bene insieme", ha concluso il tecnico italiano. "È stata una partita molto impegnativa. Il Giappone non è un avversario facile, è una squadra ben organizzata e molto intensa. Meritare la vittoria è importante".