Rabiot senza freni: "Io e Koné ci siamo mangiati il centrocampo del Marocco. E quando abbiamo parlato..."
Insieme farebbero la fortuna di qualunque club. E infatti la Francia se li tiene stretti, soprattutto adesso che uno dei due - il romanista - sta crescendo partita dopo partita. Adrien Rabiot, 31 anni, e Manu Koné, 25, contro il Marocco sono stati semplicemente devastanti. Corsa, recuperi palla, giocate, ripartenze. Personalità. Complementari. Dove non arrivava l'uno c'era l'altro e viceversa. I media francesi, stamattina e ieri sera, li hanno messi sullo stesso piano di Mbappé e Dembelé, per qualcuno anche sopra. Ecco perché non stupisce, allora, che Rabiot si sia presentato in zona misti senza filtri: "Io e Manu Koné siamo stati devastanti, li abbiamo mangiati". Il riferimento, neanche a dirlo, era al centrocampo del Marocco dove pure c'era quel Neil El Aynaoui che ha comunque disputato un ottimo Mondiale. Koné, che con lui condivide la quotidianità di Trigoria, lo ha abbracciato e anche la fidanzata del francese, sui social, ha mandato un pensiero alla "collega" e amica marocchina.
Rabiot dopo Francia - Marocco, la frecciatina: "Abbiamo capito che..."
Rabiot, in ogni caso, ha parlato anche della partita in generale e ne ha approfittato per lanciare qualche frecciatina al Marocco: "Abbiamo avuto la sensazione che nei momenti in cui non avevamo il possesso palla e lo lasciavamo a loro, non fossero molto pericolosi - ha ammesso a beIn Sports -. Avevamo poco da temere da questa squadra. Questa è la sensazione che abbiamo avuto in campo. È sorprendente. Ma restano comunque una squadra che può fare la differenza in qualsiasi momento perché hanno giocatori individuali straordinari. Per questo siamo sempre rimasti vigili". E adesso? Rabiot si toglie altri sassolini: "Forse la date per scontata ( la terza semifinale consecutiva ai Mondiali, dice rivolto ai cronisti, ndr). Noi nello spogliatoio non la diamo affatto per scontata. Posso dirvi che eravamo molto felici. C'è tanta gioia perché abbiamo dato tutto per diverse settimane. Il gruppo è eccezionale. Siamo tutti uniti ed è magnifico. Una possibile rivincita con la Spagna dopo la semifinale di Euro 2024? Perché no. Ma - chiosa il francese - chiunque sia, ci prepareremo come abbiamo fatto fin dall'inizio. Siamo davvero determinati. Stiamo lavorando sodo, ci stiamo riprendendo bene. Siamo seri. Non prendiamo nessuno alla leggera e penso che sia questo a fare la differenza. Rispettiamo tutte le squadre e affronteremo volentieri chiunque arrivi in semifinale".
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