Follie da Mondiale: spariscono gli scarpini all'Inghilterra e Neymar blocca un centro commerciale. Ma non è lui
Nel grande caos per l'inizio dei Mondiali, tra la folla di tifosi in festa, la maxicerimonia d'apertura e il fervore generale per un evento che per la prima volta nella storia ha radunato 48 Paesi, c'è anche chi è rimasto senza scarpini e chi è stato scambiato per Neymar. Proprio così: all'Inghilterra di Tuchel, attesa dal debutto nella Coppa del Mondo contro la Crozia di Modric mercoledì 17 giugno, è stato rubato il materiale tecnico, mentre un sosia del campione brasiliano è stato assalito per errore dall'effetto di alcuni tifosi all'interno di un centro commerciale americano.
Rubati gli scarpini all'Inghilterra
Come riferito dalla BBC, la nazionale inglese è stata vittima di un furto di materiale tecnico scoperto all'arrivo della spedizione a Kansas City. Oltre agli scarpini, anche palloni e altri strumenti di lavoro sono spariti. La Football Association è in contatto con le forze dell'ordine per accertare quale sia il bottino dei ladri. Un portavoce della polizia di Kansas City ha confermato l'esistenza di un'indagine in corso, anche se secondo la BBC ci sarebbero già stati due arresti. L'Inghilterra affronterà prima la Croazia nel girone L e poi Ghana e Panama.
Il sosia di Neymar
Tra le follie mondiali di questi giorni c'è anche il sosia di Neymar che ha paralizzato un centro commerciale negli Stati Uniti. L'influencer brasiliano Eigon Oliver, noto sui social come il "sosia di Neymar", è stato seguito da una folla di fan convinti di trovarsi davanti al celebre attaccante della nazionale verdeoro. Vestito con la maglia del Brasile e caratterizzato da una forte somiglianza con il fuoriclasse brasiliano, l'influencer ha attirato decine di persone che lo hanno inseguito lungo i corridoi del centro commerciale per scattare fotografie, ottenere autografi e realizzare selfie. I video pubblicati sui social mostrano momenti di forte affollamento e una vera e propria corsa dei curiosi. La situazione ha reso necessario l'intervento degli addetti alla sicurezza, che hanno accompagnato Oliver all'uscita della struttura per evitare ulteriori disordini.

Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS