Kane torna a segnare ai Mondiali 2026 dopo il rito degli sciamani peruviani: "Maledizione spezzata"

Harry Kane ritrova il gol contro il Panama dopo il rituale degli sciamani peruviani: una coincidenza che alimenta superstizioni e ironia

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Pubblicato il 28.06.2026, 14:06

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I Mondiali 2026 continuano a regalare episodi che vanno ben oltre il calcio giocato. Tra superstizioni, profezie e rituali diventati virali sui social, l'ultima storia ha come protagonista Harry Kane, capitano dell'Inghilterra, e un gruppo di sciamani peruviani convinti di averlo liberato da una presunta maledizione. Tutto nasce dopo lo 0-0 tra Inghilterra e Ghana. Nel corso della partita l'attaccante del Bayern Monaco ha fallito una ghiotta occasione da rete, spedendo il pallone sopra la traversa. L'errore è stato collegato da alcuni utenti ai video diffusi nei giorni precedenti da uno stregone ghanese, che sosteneva di aver lanciato un anatema per impedirgli di segnare durante il torneo.

Gli sciamani peruviani e il rito trasmesso in tv

La vicenda ha assunto toni ancora più insoliti quando, in Perù, un gruppo di sciamani ha organizzato una cerimonia per "spezzare" la presunta magia nera. Il rituale, trasmesso dalla televisione locale e poi rilanciato sui social, mostrava gli officianti mentre impugnavano un cartonato con il volto di Harry Kane e lo colpivano con rametti di rosmarino, pronunciando formule tradizionali. Secondo gli sciamani, il capitano inglese sarebbe stato vittima di energie negative e malocchio. L'obiettivo della cerimonia, spiegavano davanti alle telecamere, era quello di restituirgli serenità e permettergli di ritrovare la via del gol.

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Il gol contro Panama e la coincidenza che diventa virale

Poche ore dopo il rituale, l'Inghilterra è scesa in campo contro Panama. Dopo il vantaggio firmato da Jude Bellingham, è arrivato anche il gol di Harry Kane, che ha ritrovato la rete approfittando degli spazi concessi dalla difesa avversaria. La coincidenza ha alimentato migliaia di commenti sui social, dove molti hanno ironizzato attribuendo il merito proprio agli sciamani peruviani. Non esistono evidenze scientifiche che possano attribuire a riti o presunte maledizioni alcun effetto sulle prestazioni sportive. Ma la coincidenza ha trasformato gli sciamani peruviani e Harry Kane nei protagonisti di una delle storie più insolite della Coppa del Mondo 2026.