Taremi attacca la Fifa: “Se ci vogliono fuori dal Mondiale lo faranno. Ma tutto questo non è giusto”
Il capitano dell'Iran Mehdi Taremi ha attaccato la Fifa e il presidente Gianni Infantino perché la sua nazionale ha dovuto fare i conti con sfide logistiche senza senso prima di centrare il terzo pareggio di fila contro l'Egitto (con un gol annullato in extremis dal Var), un punto che tiene ancora viva la speranza di staccare il pass per il tabellone dei sedicesimi, anche se dipenderà dai prossimi risultati.
Taremi deluso dal Mondiale
La squadra doveva inizialmente avere la base a Tucson, in Arizona, durante il torneo, ma a fine maggio ha spostato il quartier generale a Tijuana, in Messico, perché il conflitto militare tra Stati Uniti e Iran continuava. "È un Mondiale disastroso, un disastro", ha spiegato Taremi senza giri di parole. "Voglio dire, la Fifa doveva risolvere ogni problema qui ma purtroppo non sono riusciti a risolvere nulla fin dall'inizio. Il signor Infantino è venuto nel nostro spogliatoio dopo la prima partita contro la Nuova Zelanda e ha detto: 'È solo l'inizio...' ma la fase a gironi finisce domani". Anocora: "Com'è possibile che dobbiamo sempre viaggiare da Tijuana?" .
Ingiustizia Iran
"Non è giusto. Secondo noi non è giusto. È giusto per la Fifa? Ok, bene per loro. Ma non è giusto. Chi vuole aiutarci? Se ci vogliono fuori, allora ok, lo faranno. Ma non è giusto", ha aggiunto Taremi.
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