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Marocco, poker inutile ad Haiti: arriva secondo nel girone per la differenza reti

La squadra di Ouahbi vince in rimonta ma i gol di Hakimi, Saibari, Rahimi e Yassine non bastano ad evitare il secondo posto nel girone C. Il Brasile, arrivato a pari punti, è avanti per la differenza gol
Simone Zizzari

Pubblicato il 25.06.2026, 02:02 (Aggiornato il 25.06.2026, 02:12)

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Tre punti non bastano al Marocco per prendersi il primo posto nel gruppo C. La Nazionale africana batte 3-2 Haiti e chiude a pari punti in vetta con il Brasile ma finisce seconda a causa della differenza reti. Inutile ma spettacolare, dunque, la vittoria di Hakimi e compagni contro un’avversaria che ha coltivato a lungo il sogno di conquistare i primi punti di questo Mondiale. Inutile per Haiti l’autogol di Bono e il super prodigio di Isidor: andare due volte in vantaggio non è bastato alla Nazionale haitiana che ha capitolato per i gol di Hakimi, Saibari, Rahimi e Yassine.

Un primo tempo spettacolare

La notte di Atlanta si colora di gol e spettacolo. Il primo tempo tra Marocco e Haiti è divertentissimo, impossibile annoiarsi. Autoritario l’inizio di Hakimi e compagni ma al 10’ a passare è a sorpresa Haiti con uno sfortunato autogol di Bono. Da lì la partita diventa un monologo africano con gli avversari intenti solo a coprirsi. Il portiere 38enne Placide sale in cattedra e ingaggia un duello tutto personale con Hakimi, Saibari e El Kaabi. Alla mezz’ora il numero uno di Haiti è addirittura eroico nel ribattere due conclusioni del Marocco a distanza di qualche secondo l’una dall’altra. Nonostante i prodigi del portiere il pareggio del Marocco è nell’aria e si materializza al 39’ quando Hakimi è il più lesto di tutti nel ribattere in rete un pallone salvato ancora una volta dal solito Placide. Sembra tornato il sereno in casa Marocco e invece quattro minuti dopo il gol dell’ex Inter ecco arrivare a sorpresa il nuovo vantaggio haitiano con un bolide di Isidor dai 30 metri che si infila alle spalle di un Bono fuori posizione. Finita? Affatto. Passano altri tre minuti e la premiata ditta Hakimi-Saibari colleziona il nuovo gol del pareggio marocchino: assist al bacio dalla destra del campione del Psg e rasoterra preciso dell’attaccante, al terzo gol in altrettante partite mondiali.

Ripresa, meno emozioni ma il Marocco scappa nel finale 

La ripresa offre meno emozioni: Haiti, dopo l’enorme dispendio di energie profuso nel primo tempo, accusa la stanchezza. Il Marocco ci prova con più convinzione ma senza gli strappi del primo tempo. Saibari sfiora il tap in vincente al 54’ ma arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con la doppietta personale. Placide continua la sua personale sfida con tutto il Marocco salvando su una pericolosa conclusione di El Khannouss. La partita si addormenta fino al 78’ quando il neo entrato Rahimi scarica un destro potente in rete sugli sviluppi di un angolo. È il gol che permette al Marocco di essere avanti per la prima volta nel match ed è una doccia gelata per Haiti che sperava di poter conquistare il primo punto mondiale. Obiettivo fallito ma accompagnato dagli applausi convinti e soddisfatti del suo popolo in tribuna. Prima dei titoli di coda arriva anche il poker marocchino con il gol del baby Yassine.