Mentre il figlio piange, il padre di Haaland è una furia: "Ben fatto, Bellingham e arbitro. Siamo stati derubati"

Il padre della stella del City si scaglia contro Turpin: "Ma il VAR non dovrebbe evitare errori?". Poi arriva una frecciata a Sorloth
Chiara Zucchelli

Pubblicato il 12.07.2026, 04:46 (Aggiornato il 12.07.2026, 06:16)

Mentre il figlio piange, in campo e nello spogliatoio, e dice che porterà con sé "il dolore di questa partita per sempre, mi spingerà a crescere", Alfie Haaland è una furia nei confronti dell'arbitro Turpin. Per prima cosa su X commenta un post del giornalista Fabrizio Romano e scrive: "Well done Bellingham and referee", cioè "ben fatto Jude e arbitro". Poi, in tv, ci va decisamente più pesante. E il fairplay nordico per una volta viene meno.

Il padre di Haaland: "Siamo stati derubati"

"Sono molto deluso perché credo sinceramente che la Norvegia sia stata penalizzata da due decisioni clamorose - ha spiegato -. Quando perdi un quarto di finale dei Mondiali in quel modo, è impossibile non sentirsi frustrati. Prima di tutto, il gol iniziale dell'Inghilterra non avrebbe mai dovuto essere convalidato. Dal mio posto, c'era un'evidente infrazione nella manovra di costruzione che gli arbitri hanno completamente ignorato. Se il VAR serve a individuare errori evidenti, allora perché non è stato rivisto adeguatamente? Poi guardate il gol annullato a Erling. La gente continua a dire che ha spinto Anderson, ma riguardatelo attentamente. Stanno lottando entrambi per la posizione, entrambi usano le braccia. È calcio". Haaland senior non ci sta: "Erling non lo spinge a terra né guadagna un vantaggio sleale, è spalla contro spalla, entrambi i giocatori che competono. Se questo basta per annullare un gol ai Mondiali, allora staremmo annullando gol ogni fine settimana. Mi dispiace per i giocatori perché hanno dato tutto. Sono stati coraggiosi, hanno creato occasioni, e onestamente credo che meritassero di più da questa partita. Decisioni come queste cambiano carriere e tornei. L'Inghilterra è una buona squadra, e complimenti a loro per essere passati avanti, ma non credo che nessuno possa dirmi che la Norvegia abbia avuto un risultato equo stasera. Credo che siamo stati derubati da due decisioni chiave, e questa è la cosa più difficile da accettare".

Alfie Haaland e la frecciata a Sorloth

Non solo Turpin, però. Alfie Haaland ne ha anche per Sorloth: effettivamente la scelta di tentare la (brutta) conclusione personale invece di servire Haaland a centro area grida vendetta. La Norvegia era avanti 1-0, il gol avrebbe devastato l'Inghilterra: "Aveva opzioni. Aveva compagni di squadra che urlavano per il passaggio (il figlio, ndr). Invece, ha scelto di andare da solo. A questo livello, contro una squadra come l'Inghilterra, non hai molte opportunità per mettere la partita al sicuro. Quello era uno di quei momenti. Se la Norvegia avesse segnato lì, probabilmente oggi staremmo parlando della Norvegia nelle semifinali. L'Inghilterra stava lottando. Sembrava vulnerabile. Ma quando lasci una squadra in vita, giocatori come Jude Bellingham ti puniscono. Il calcio è crudele. Una decisione, un passaggio, un momento può cambiare un intero torneo. La Norvegia è stata coraggiosa e dovrebbe esserne fiera, ma quando guardo indietro a questa partita, continuo a pensare a quell'attacco. Sembrava l'opportunità di mettere il chiodo nella bara dell'Inghilterra. Non l'hanno colta, e l'Inghilterra li ha fatti pagare per questo