
Schick dice addio alla Nazionale: la lettera dell'ex Roma alla Repubblica Ceca e i motivi
Patrick Schick ha annunciato l'addio alla nazionale ceca. L'attaccante del Bayer Leverkusen, che in Italia ha vestito le maglie di Roma e Sampdoria, ha annunciato sui social di aver "chiuso il capitolo della mia esperienza con la maglia della Repubblica Ceca". Il ko con il Messico ha certificato l'eliminazione degli uomini di Koubek dal Mondiale, che hanno chiuso all'ultimo posto il Gruppo A, con un punto in tre partite.
Schick, l'addio alla Repubblica Ceca
Per Schick si è trattato dell'ultima gara giocata con la nazionale. "Non è stata una decisione impulsiva, né presa dall'oggi al domani", ha ribadito l'attaccante. "E' un'idea che porto dentro di me da molto tempo e su cui ho riflettuto a lungo. E' stato un percorso ricco di emozioni, gioie, delusioni, vittorie e momenti difficili - ha proseguito Schick -. Ho sempre cercato di dare il massimo per la nazionale e di rappresentare il nostro Paese nel miglior modo possibile. Lascio la squadra orgoglioso di quanto ho ottenuto indossando questa maglia, ma consapevole che il calcio ceco ha molto di più da offrire rispetto a quanto mostrato negli ultimi anni".
Shick saluta la nazionale: "E' stato un onore"
Schick ha salutato i tifosi e i suoi ex compagni: "Dobbiamo guardare in faccia la realtà e cambiare diverse cose che non hanno funzionato. Non lo dico per rabbia o delusione, ma perchè ho a cuore il calcio ceco. Grazie a tutti i tifosi, ai compagni di squadra e alle persone che mi hanno sostenuto in questo percorso. E' stato un onore indossare la maglia della Repubblica Ceca", ha concluso Schick.
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