Pulisic nel mirino delle critiche Usa: "Altro che star..."
Un assist alla prima, poi l’infortunio e l’eliminazione. Il mondiale di Christian Pulisic è stato un’altalena oscillante tra sprazzi di talento e le tante noie fisiche che hanno contraddistinto la sua carriera. Uno specchio, in piccolo, dell’ultima stagione con il Milan, iniziata con 8 gol nel girone di andata a cui se ne sono aggiunti solo altri due in quello di ritorno. E anche in patria, dove Capitan America è spesso stato narrato in toni eroici, i media hanno sollevato delle perplessità sull’apporto del giocatore classe 1998 alla causa a stelle e strisce. «Tutto indicava che Pulisic sarebbe stata la grande star dei Mondiali», scrive la versione online di Espn, «e invece è rimasto il grande mistero». E ancora: «Il momento in cui è stato più vicino a essere una star è stato all’interno degli infiniti spot commerciali che ha girato con Leo Messi».
Pulisic, quante critiche in America!
Al rossonero si contesta di non avere la stessa costanza e la stessa intensità mostrata da bandiere statunitensi del passato come Landon Donovan e Clint Dempsey. Pulisic, secondo Espn, non ci tiene abbastanza: «Tende sempre a minimizzare, dire che questo mondiale era solo “un altro grande torneo” è un segnale di quanto sia disconnesso dalla realtà di chi vive e muore per questa squadra».
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