Abisso, un disastro totale in Como-Bologna: sembrava di stare alla tombola di Natale

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere: la moviola pura non salva un arbitro in confusione
Edmondo Pinna
2 min

L’Italia, in prima linea se si tratta di sperimentare le novità regolamentari, ha introdotto ufficialmente la moviola in campo. Certo, ancora non funziona sempre, a volte sì (l’ultima ieri proprio a Como), a volte no (vedi Atalanta-Roma, uscita fallosa su Svilar), ma all’uniformità ci arriveremo. Project leader, Mazzoleni, ieri appunto operativo. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Ma è dura farlo, pesantemente insufficiente Abisso (quando ha chiesto che numero di giocatore non avesse fatto fallo, pareva di stare alla tombola di Natale, è uscito il 41?), anche il VAR (pardon, il moviolista) ha le sue responsabilità. Ma va tutto bene.

Il Var e un compito non suo

Vitik mette due mani sui fianchi di Douvikas, c’è anche un contatto del ginocchio sinistro sul fianco. Abisso assegna il rigore. Giusto? Il problema non è se fosse o meno rigore (probabilmente rigorino tendente al “play on”), ma che il VAR adesso si prende la libertà di valutare anche intensità, trattenute, etc, cose che ad inizio stagione ci hanno detto spettassero solo all’arbitro in campo. Le regole, caro Rocchi, non si cambiano in corsa...

Che confusione sul rosso a Cambiaghi

Van der Brempt provocatoriamente addosso a Cambiaghi, che alza il gomito destro: Abisso fa giallo, rosso per il rossoblù, giallo per l’altro. Immobile giù in area, fallo di Perrone, rigore ma prima fuorigioco del rossoblù.

VAR: Mazzoleni 5 - Moviolista perfetto.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Moviola