© LAPRESSE Fermate subito Sozza: non vede rigori e inventa punizioni! Ecco tutte le cantonate prese in Lecce-Cremonese
Gravemente insufficiente la partita di Sozza (già Roma-Juve non è che fosse andata da incorniciare, nonostante sia stata fatta passare come una grande gara....): non vede rigori, chiari tocchi di mano, inventa punizioni. Ha ragione Rocchi: quando in campo si arbitra bene, il resto è un contorno. Sono rimasti da contorno, colpevolmente, i due assistenti (Colarossi e Christian Rossi), e anche il VAR (Di Paolo) sull’ultimo episodio. Chiunque si sia trovato a giudicare Sozza (organo tecnico o osservatore arbitrale) se gli ha messo più di 8.30 è da denuncia alla Procura della Repubblica. D’ufficio. VOTO: 3
Sozza non vede un rigore netto in campo
Tiro di Stulic, braccio destro di Bianchetti larghissimo: Sozza è anche piegato e non è certo che Stulic gli copra la visuale (sembra leggermente più indietro). Rigore netto, dato dopo.
OFR, al limite
Cross (attenzione, lento) verso l’area della Cremonese, braccio sinistro di Pezzella: vero, davanti a lui saltano Coulibaly e Thorsby, ma a depotenziare il pallone inaspettato è proprio la lentezza del cross e che arriva da lontano.
Svista e overrule
Gol con il braccio destro di Payero, che “schiaccia” (anche se non volontariamente) il pallone in porta, altro intervento del VAR: overrule.
Sozza, due ingiustizie per uno
L’apoteosi: Folino crolla a terra (si tuffa proprio, ecco: queste sono simulazioni) perché ha capito che sta sbagliando l’intervento di petto, Cheddira dietro non lo tocca, né basso, né alto (la mano sulla schiena è un’illusione ottica), il giallorosso sarebbe stato solo davanti ad Audero per il 3-1. Da una punizione inventata nasce lo sgambetto (c’è anche una spinta con il braccio sinistro) di Gaby Jean su Sanabria da rigore, qui il VAR doveva intervenire. Un’ingiustizia non ne sana un’altra.
VAR: Di Paolo 5 Avrebbe meritato 8...
