Moviola Cagliari-Inter: Fabbri, corretto non dare rigore

L'analisi di tutti gli episodi accaduti durante la partita vinta dai nerazzurri
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Edmondo Pinna

Pubblicato il 31.08.2026, 07:29

Nessuna difficoltà tecnica per Fabbri, alla prima stagionale in A (la 168ª in carriera), abbastanza lineare la condotta disciplinare, in una partita con grande agonismo ma senza particolare asperità. Mancano episodi specifici nelle due aree di rigore, in campo c’è grande fair play (lo dimostrano i continui abbracci fra i due capitani, Deiola e Lautaro Martinez). Voto: 6.5.

Unico dubbio: possibile rigore per l'Inter, ma...

Protesta Pio Esposito e chiede un tocco di mano (meglio, braccio) di Zé Pedro in area del Cagliari. Sia l’attaccante azzurro che il difensore rossoblù si trattengono reciprocamente (dunque nessun fallo), il pallone resta fra i due, sembra tocchi l’avambraccio sinistro di Zé Pedro ma anche (lo si vede alla fine) la mano destra di Pio Esposito: corretto fa proseguire, non c’è - in nessun caso - punibilità. 

Inter, ok il gol di Calhanoglu

Nessun dubbio sulla bontà della rete di Çalhanoglu: il pallone passa vicinissimo ai piedi di Pio Esposito, a togliere tutti dall’impaccio di una eventuale interferenza ci pensa la posizione dell’attaccante nerazzurro, assolutamente buona. Tre i giocatori ammoniti, a fronte di appena 11 falli fischiati: Corretti i gialli per Akanji (steso Maldini che lo aveva saltato), Deiola (placcato Pio Esposito) e Kevin Carlos (in ritardo su Stones) 

VAR: Aureliano 6 
Zero di zero.