Moviola Lazio-Genoa: Feliciani regge. Su Ostigard non c’è rigore
Perde forse qualcosa per strada Feliciani, c’è una mezza rissa nel finale di partita, figlia di tanti piccoli nervosismi che il direttore di gara non è riuscito a disinnescare nonostante i 24 falli fischiati. Sugli episodi cruciali, però (due possibili tocchi di mano e un contatto su Ostigard) l’arbitro di Teramo vede comunque bene. In totale saranno tre i cartellini gialli, più quello comminato a De Rossi per proteste. Voto: 6.
Lazio-Genoa, niente rigori
Cross di Isaksen, Vasquez ha le braccia dietro la schiena, pallone sul petto. Ancora, cross di Lazzari, davanti a lui c’è Ostigard, il pallone tocca il ginocchio destro. Si lamenta Ostigard, chiede il rigore per un contatto con Lazzari: troppo poco.
Zaccagni rischia il rosso
Rischia Zaccagni per il faccia a faccia con Amorim: dopo il doppio giallo (giusto) di Feliciani, il capitano della Lazio si avvicina minaccioso all’avversario. Vero, è stata spesso fermato con diversi falli (e qui l’arbitro poteva fare prevenzione), ma reagire così... E’ regolare l’azione che ha portato al gol (decisivo) dell’1-0 di Frattesi: Nuno Tavares nella progressione “brucia” Ellertsson senza commettere alcun fallo, è l’esterno del Genoa che cerca di recuperare, provando ad aggrapparsi.
VAR: Abisso 6
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