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Chievo-Juventus 0-4, Allegri eguaglia Conte e vola in testa alla A

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Show bianconero: doppietta di Morata e gol di Alex Sandro e Pogba, arriva la dodicesima vittoria consecutiva

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di Vladimiro Cotugno

domenica 31 gennaio 2016 13:22

VERONA - Il killer instinct di Morata, la qualità di Alex Sandro, la tecnica di Dybala, lo spettacolo di Pogba: l'uragano Juve travolge anche il Chievo firmando la dodicesima vittoria consecutiva in campionato, la quindicesima considerando anche la Coppa Italia, e raggiungendo per la prima volta in questa stagione la vetta del campionato in attesa della risposta del Napoli. Protagonista assoluto l'attaccante spagnolo, tornato ad essere l'uomo al posto giusto nel momento giusto proprio quando in casa bianconera è arrivata la notizia dello stop di Mandzukic: crisi ormai alle spalle, doppietta in Coppa Italia contro l'Inter per sbloccarsi mentalmente e oggi altra doppietta in 40 minuti per chiudere la pratica veronese e riprendersi un ruolo da protagonista in squadra. Insieme al numero 9 nella copertina della giornata anche Pogba, straripante per potenza fisica ed eccellente nelle rifiniture, che aggiunge il gol a una tirannia assoluta del centrocampo; Dybala che per una volta non entra nel tabellino dei marcatori ma si 'limita' a terrorizzare la difesa avversaria ad ogni tocco di palla; e infine Alex Sandro che completa una partita da stantuffo inarrestabile con la cannonata di sinistro che chiude la partita nella ripresa e una traversa sul 4-0.

CHIEVO RATTOPPATO, LA JUVE DOMINA - Al Chievo rattoppato di oggi non si poteva chiedere il miracolo, perché di quello ci sarebbe stato bisogno: i padroni di casa, con molti problemi di formazione e reduci dalla cessione di Paloschi allo Swansea, soffrono da subito la superiorità bianconera e vanno sotto alla prima azione pericolosa, con Lichtsteiner che trova un gran cross rasoterra e Morata che si fa trovare pronto all'appuntamento sul secondo palo.

Partita in discesa per la Juve: Pogba prova due volte dalla distanza il raddoppio, Alex Sandro impazza sulla sinistra, Dybala non trova la porta e un altro paio di occasioni non si concretizzano, per la disperazione di Allegri che vorrebbe chiudere subito la gara. A far felice il suo allenatore e tutti i tifosi bianconeri ci pensa ancora Morata che si fa trovare di nuovo libero sul secondo palo per sfruttare l'assist di Khedira al termine di un'altra combinazione offensiva.

POGBA, PARTITA ALLA ZIDANE - Proprio Khedira saluta il campo all'intervallo, lasciando spazio a Sturaro per la prima sostituzione della partita. Il Chievo prova la mossa disperata alzando il ritmo ad inizio ripresa per cercare una clamorosa rimonta: cinque minuti di difficoltà per la Juventus che comunque sbroglia con apparente semplicità un paio di situazioni difficili in difesa e riprende in mano la gara, chiudendola definitivamente a mezz'ora dal termine con un gol rugbystico: dalla destra Dybala serve la sovrapposizione di Lichtsteiner, assist in area per Pogba che allunga l'azione con la punta del piede, innescando il sinistro violento di Alex Sandro che si scarica nella porta di Bizzarri. È il colpo che affonda definitivamente il Chievo, ma la Juve non è sazia e imperversa: Pogba qualche minuto dopo trova anche la gioia personale scherzando un paio di difensori avversari e infilando di piatto destro il poker bianconero, impreziosendo una partita maestosa, alla Zidane. Il resto è garbage time e tiro al bersaglio, con gli ingressi di Hernanes (che riesce comunque a farsi ammonire) per Marchisio e Padoin per Lichtsteiner: Alex Sandro trova la traversa a negargli la doppietta, Morata cerca senza fortuna il gol per portarsi a casa il pallone e anche Buffon si concede un'uscita provvidenziale su Inglese, quasi solo per rimarcare la presenza in campo. Finisce con la rabbia di Pogba, che allo scadere colpisce la traversa, e Dybala che di punta fallisce il 5-0: questa Juve non vuole fermarsi, mai.

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