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Serie A: Fiorentina ok con Kalinic, solo pari per il Torino

Serie A: Fiorentina ok con Kalinic, solo pari per il Torino
© SESTINI MASSIMO

L'attaccante croato torna al gol dopo due mesi, l'Atalanta cede 3-2. I tre punti arrivano anche per Sassuolo e Genoa, mentre i granata non vanno oltre lo 0-0: Maxi Lopez sbaglia un rigore

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domenica 21 febbraio 2016 15:59

BERGAMO - La Fiorentina vince a Bergamo 3-2, non senza difficoltà. Kalinic torna al gol dopo due mesi e la squadra di Paulo Sousa si riporta a +4 sull’Inter. Il Genoa supera l’Udinese grazie alla rete decisiva di Laxalt, l’Empoli è battuto dal Sassuolo (rosso a Tonelli con gesto delle manette) e tra Toro e Carpi è solo 0-0.

ATALANTA-FIORENTINA 2-3: Lo strepitoso calcio piazzato di Pasqual, al 10’, è smanacciato da Sportiello e apre la lista delle occasioni del match. Capovolgimento di fronte, con Dramé vicino al vantaggio grazie a un colpo di testa che Tatarusanu riesce a respingere. Primo tempo sostanzialmente equilibrato con entrambe le squadre che sfruttano il contropiede, ma non creano nessun grande pericolo.

D’Alessandro non trova per un soffio Pinilla, Cigarini ci prova dalla distanza e poco più tardi va a un passo dall’1-0 con una sassata. Ma a sbloccare il match è il colpo di testa di Mati Fernandez al 68’. Tello raddoppia, alla sua prima rete italiana, superando Sportiello all’81’. Nei minuti finali succede di tutto. Conti illude i bergamaschi all’84’, Kalinic – subentrato a Babacar – sembra chiuderla all’88’ tornando al gol dopo due mesi. Ma al 91’ a regalare ancora una piccola speranza a Reja è la rete di Pinilla. L’autore del primo gol atalantino lascia i suoi in dieci e poco dopo arriva il triplice fischio del direttore di gara.

GENOA-UDINESE 2-1: Il sinistro a giro di Suso, su calcio di punizione, è la prima fonte di preoccupazione per l’undici bianconero. Poco dopo ci prova anche Laxalt, ma il filtrante dell’uruguaiano è deviato da Karnezis. Spinge la squadra di Gasperini e, al 22’, va vicina all’1-0 con la conclusione di Cerci, che si stampa sul palo.

Ma al 33’ a passare in vantaggio è l’Udinese con la punizione di Ali Adnan (primo gol italiano), che sfrutta la papera di Perin. Ancora Karnezis a salvare su Suso all’inizio della ripresa, ma al 57’ Cerci realizza su rigore l’1-1 dopo l’ingenuo tocco di mano di Zapata. A completare la rimonta è Laxalt (70’), abile nel tap-in dopo il negativo intervento del portiere greco. Perin si fa perdonare nel finale, neutralizzando il rigore di Di Natale, entrato nel corso della ripresa.

SASSUOLO-EMPOLI 3-2: Maccarone, con mestiere, tiene a distanza Peluso e stacca di testa, trovando la risposta di Consigli. Berardi, al 21’, pareggia il conto delle occasioni con il sinistro dalla distanza, che non impensierisce più di tanto Skorupski. Sassuolo in dieci dalla mezz’ora per il doppio giallo a Missiroli, ne approfitta Zielinski che buca la porta di Consigli al 36’. Tre minuti più tardi è parità numerica, perché il direttore di gara caccia Tonelli (anche lui doppio cartellino) che fa il gesto delle manette, di mourinhana memoria.

E al 41’ Berardi si rende protagonista di un capolavoro, calciando al volo e portando il Sassuolo sull’1-1. All’inizio della ripresa è Defrel show: l’attaccante francese nel giro di tre minuti fa un doppietta e porta la squadra di Di Francesco sul 3-1. Maccarone accorcia le distanze trasformando il penalty (70’) dopo il fallo di Peluso su Piu, ma i neroverdi gestiscono il risultato fino al fischio finale.

TORINO-CARPI 0-0: «15-05-16: l'avventura è finita... Grazie mister». Questo lo striscione esposto in curva Maratona all'Olimpico di Torino dagli ultras granata prima della sfida contro la squadra di Castori. In questo modo hanno voluto esprimere la loro riconoscenza nei confronti di Ventura, ma nello stesso tempo il loro auspicio: che il tecnico a fine stagione lasci la panchina.

Il grande intervento di Belec sul colpo di testa di Belotti (15’) mantiene il risultato sullo 0-0. Poco dopo la mezz’ora è la conclusione di Baselli, che termina fuori di un niente, a smuovere il match. Il centrocampista si ripete, mandando la sfera sopra la traversa e Maxi Lopez spreca tutto, facendosi respingere il rigore da Belec (78’).

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