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Serie A: multe a Lega, Mediaset e Sky per alterazione della gara sui diritti tv

Serie A: multe a Lega, Mediaset e Sky per alterazione della gara sui diritti tv
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I principali operatori televisivi si sarebbero garantiti la ripartizione del mercato, precludendo l'ingresso di nuovi concorrenti

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mercoledì 20 aprile 2016 18:52

ROMA - L'Antitrust ha irrogato sanzioni per complessivi 66 milioni di euro ai principali operatori televisivi nel mercato della pay-tv, Sky e RTI/Mediaset Premium, nonché alla Lega Calcio e al suo advisor Infront per - informa una nota - l'intesa restrittiva della concorrenza che ha alterato la gara per i diritti televisivi della serie A per il triennio 2015-2018, svoltasi nel giugno 2014. La sanzione più alta è per Mediaset Premium: oltre 51 milioni. Per la Lega 1.944.070,17, per Infront Italy 9 milioni, per Sky 4 milioni. L'Antitrust specifica che l'intesa ha prodotto l'effetto di garantire la ripartizione del mercato tra i due operatori storici, precludendo l'ingresso di nuovi operatori sia nell'immediato (Eurosport in relazione al pacchetto D), sia in futuro (l'alterazione della gara è tale da incidere negativamente sulla credibilità delle future gare). L'intesa accertata dall'Antitrust, sovvertendo l'esito della gara rispetto alla procedura competitiva stabilita dal "Decreto Melandri", ha influito di conseguenza sulla ripartizione di risorse strategiche per il mercato della pay tv e per quello della raccolta pubblicitaria.

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L'Autorità ha ritenuto perciò l'intesa "restrittiva per oggetto", giudicandola particolarmente grave. La Lega calcio, su suggerimento e con l'ausilio di Infront, - secondo l'Agcm - ha promosso una soluzione negoziale che, in contrasto con le regole del bando, ha recepito l'assegnazione concordata con i due principali concorrenti. Mediaset Premium - sottolinea ancora l'Autorità - ha condiviso la soluzione concordata per l'assegnazione dei diritti fin dall'apertura delle buste, in ragione delle offerte presentate. "Né l'autorizzazione ricevuta a concedere la sub-licenza sul pacchetto D - spiega Agcm - avrebbe potuto ingenerare alcun affidamento sulla liceità delle condotte assunte dalle parti, emerse solo in seguito agli accertamenti ispettivi svolti dall'Autorità". Quanto a Sky, benché abbia aderito in ultimo al disegno di spartizione, ha assunto all'inizio - spiega la nota - un atteggiamento nettamente contrario alle iniziative delle altre parti ed è stata "indotta" all'intesa anche dal loro comportamento, per mantenere poi un "atteggiamento collaborativo" nei confronti dell'Agcm. L'Antitrust, infine, sottolinea l'esigenza, condivisa anche da Agcom, di "un rafforzamento dell'efficacia delle Linee Guida" e "una ampia riforma del quadro normativo, al fine di incentivare ulteriormente le dinamiche competitive del settore".

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RICORSO INFRONT - Infront ricorrerà contro la decisione dell'Antitrust che l'ha multata di nove milioni per la gara dei diritti televisivi della serie A di calcio. Lo riferiscono all'Ansa fonti vicine all'advisor della Lega, che a proposito della sentenza dell'Antitrust commentano "i fatti sono stati completamente travisati".

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