Gattuso: «Ha ragione Ancelotti, fermiamo le partite»
© ANSA
Serie A
0

Gattuso: «Ha ragione Ancelotti, fermiamo le partite»

Il tecnico: «L'Italia non è un paese razzista. Sono quattro imbecilli che fanno versi. Inghilterra? Lì c'è grande civiltà sportiva»

MILANO - "Non penso che l'Italia sia un Paese razzista, perché ci sono tantissimi immigrati. Ma è giusto che una partita di calcio si sospenda''. Lo dice Gennaro Gattuso, a Milan Tv, in riferimento ai fatti accaduti durante Inter-Napoli: ""Sono d'accordo con Ancelotti, penso che non siamo l'unico paese, anche in Inghilterra si tirano banane in campo. È una piaga. È arrivato il momento che il calcio si fermi e che si interrompano le partite".

"Dobbiamo migliorare, siamo alle porte del 2019. Tante volte sono quattro imbecilli che cominciano a fare questi versi qua - ha proseguito Gattuso  -. Ripeto, non penso che l'Italia sia un paese razzista, perché ci sono tantissimi immigrati ma è giusto che una partita di calcio si sospenda".

Ancelotti: "Koulibaly? E' stato insultato tutta la partita"

Gattuso ha parlato anche momento nero del Milan: "C'è troppo pessimismo attorno al Milan. Sembra sempre sia tutto da buttare via, tutto negativo, tutto nero. E' un'aria che non mi piace ma basta poco per risollevarci e un gol per sbloccarci". Gennaro Gattuso, a Milan Tv, ricorda che l'obiettivo dei rossoneri "è quello di restare aggrappati" alla zona Champions: "Dobbiamo mettere da parte il Milan del passato: abbiamo vinto tanto ma dobbiamo tenere conto del presente, il nostro scudetto è arrivare in Champions". Gattuso sente la panchina scricchiolare e ordina di conquistare tre punti con la Spal: "Via la depressione e gli alibi. Il mio rammarico è non aver sfruttato le occasioni che abbiamo avuto. Quando capiamo che i punti in palio sono più pesanti del solito, vengono fuori tutte le magagne di questa squadra e subentra la paura. Tra due giorni abbiamo una battaglia, affrontiamo una squadra scorbutica. Dobbiamo vincere perché abbiamo già regalato abbastanza". Chiosa su Higuain: "Ha sbagliato un rigore, ha preso un cartellino rosso e tutto il mondo ha parlato di lui. Quando succedono queste cose qualcosa ti rimane. Voglio rivedere il Pipita del secondo tempo di Frosinone, sebbene impreciso sotto porta"

 

 

Vedi tutte le news di Serie A

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti

 

Calciomercato in Diretta