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Atalanta da urlo: Brescia travolto 6-2. Che tripletta per Pasalic!

La squadra di Gasperini si prende il secondo posto in attesa di Lazio e Inter e si porta a sei punti dalla Juve capolista. Decidono i tre gol del centrocampista e i sigilli di Zapata, Malinovskyi e De Roon. Inutili per gli ospiti le reti di Torregrossa e Spalek 

Atalanta da urlo: Brescia travolto 6-2. Che tripletta per Pasalic!
© Getty Images

ROMA - Se solo fossero arrivati i tre punti anche a Torino… Il rammarico per quel 2-2 contro Cristiano Ronaldo di tre giorni fa è fortissimo dopo l’ennesima straordinaria notte da Dea degli uomini di Gasperini. La perfetta macchina offensiva bergamasca tritura senza pietà con un perentorio 6-2 anche un Brescia ormai rassegnato alla B. Il distacco dalla Juve è di sei punti ma potevano essere tre senza quel rigore nel finale realizzato da CR7.

Atalanta, una macchina da gol: 93 reti segnate in campionato!

Un rimpianto che non offusca la ripresa straordinaria che sta vivendo l’Atalanta nell’era post Covid. Sette vittorie in otto partite da quando si è tornati in campo, secondo posto (momentaneo, in attesa di Lazio e Inter) e 93 gol segnati in campionato (26 in più della Juve di Ronaldo, Dybala e Higuain). Numeri impressionanti per una squadra che ormai conosce solo la parola “vittoria”. Contro il Brescia non c’è praticamente stata partita, se si escludono i primi venti minuti.

Primo tempo, l'Atalanta decolla alla distanza

La Dea - priva di Muriel, Gomez, Hateboer, Ilicic, Toloi e Palomino - parte subito a duemila e ci mette meno di due minuti a trovare il vantaggio. Merito di Pasalic che sblocca subito il risultato con una rasoiata imprendibile per Andrenacci. Sembra tutto in discesa per Gasperini. E invece lo scatto d’orgoglio del Brescia è lodevole. Due clamorosi errori difensivi di Caldara permettono a Torregrossa di presentarsi due volte davanti a Sportiello: la seconda è quella buona. Siamo all’8’ e la partita è di nuovo in equilibrio.

E’ solo un’illusione per Lopez che tra il 25’ e il 30’ vedrà la sua squadra subire tre gol in rapida sequenza. Apre De Roon, prosegue Malinovskyi, chiude i conti Zapata. Nemmeno il tempo di rendersi conto cosa sia successo che il Brescia si ritrova sotto 4-1. La partita, di fatto, finisce qui.

Atalanta, che tripletta per Pasalic!

Nella ripresa Gasperini fa rifiatare Zapata inserendo Colley. Lopez cerca qualità giocandosi le carte Tonali e Ndoj ma lo strapotere della Dea è talmente evidente che nel giro di tre minuti (tra il 55’ e il 58’) arrivano gli altri due gol di Pasalic a completare la propria tripletta personale. E’ il 6-1 che sancisce le differenze abissali in campo a livello fisico e di motivazioni. Il Brescia è una squadra stanca e scarica che va avanti grazie all’orgoglio. L’Atalanta invece è un rullo compressore che vola letteralmente sul campo.Il match va avanti per inerzia senza più pericoli degni di nota, escluso il gol di Spalek arrivato all’83’. I bergamaschi risparmiano energie preziose, il Brescia non ha armi per tentare una rimonta impossibile. Al triplice fischio Gasp può esultare ancora una volta. Ormai ci sta prendendo gusto. Alla sua Atalanta in questa stagione nulla è precluso.

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