Inter, a Torino senza Conte: squalificato

Il Giudice sportivo ha fermato anche D'Aversa e Cosmi. Stop di un turno anche per 8 calciatori
Inter, a Torino senza Conte: squalificato© ANSA
TagsSerie A

ROMA - Il Giudice sportivo di Serie A ha ufficializzato le sue decisioni dopo la 26ª giornata di campionato, con protagonisti, in negativo, gli allenatori: ben tre i tecnici squalificati, a cominciare da Roberto D'Aversa (Parma), fermato per due giornate "per avere, al 47' del secondo tempo, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni gravemente offensive". Un turno di stop anche ad Antonio Conte (Inter), già diffidato e alla quinta ammonizione, e Serse Cosmi (Crotone), fermato per "avere, durante l'intervallo, proferito un'espressione blasfema". Sul fronte dei dirigenti Giuseppe Ursino (Crotone), è stato punito con un'ammenda da 5 mila euro oltre all'inibizione a svolgere "ogni attività in seno alla FIGC ed a rappresentare la società nell'ambito federale fino a tutto il 22 marzo 2021" dopo "avere, durante l'intervallo, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti del Direttore di gara al quale rivolgeva espressioni ingiuriose". Stop di un turno anche al dirigente Mauro Meluso (Spezia), espulso per "avere, al 27' del primo tempo, contestato con veemenza una decisione arbitrale". 

Inter, cori contro il Milan e festa scatenata nello spogliatoio!
Guarda il video
Inter, cori contro il Milan e festa scatenata nello spogliatoio!

Otto calciatori squalificati per una giornata

Sul fronte dei giocatori sono 8 gli squalificati, tutti per un turno. Si tratta dell'unico espulso di giornata Tomas Rincon (Torino), e di Omar Colley (Sampdoria), Bryan Dabo (Benevento), Mattia Destro e Andrea Masiello (Genoa), Juraj Kucka (Parma), Leonardo Pavoletti e Charalampos Lykogiannis (Cagliari), tutti già diffidati e arrivati alla quinta ammonizione.

Serie A, i migliori video

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti