Campionato uguale per tutti? Ecco quanto pesano le coppe

Le avversarie sono le stesse, ma conta tanto il momento in cui le varie sfide arrivano. E potrà incidere la Supercoppa di inizio 2025 (tre gare rinviate)
Alberto Polverosi
4 min

Mica vero che il calendario è uguale per tutti. E’ uguale il nome delle avversarie da incontrare due volte nello stesso campionato, ma cambia molto il “quando” le incontri. Per esempio, se a ridosso della Champions gli impegni di Serie A delle cinque squadre in corsa sono di un grado impegnativo, si complicano anche quelli della Coppa. Per fortuna il turno che precede la prima giornata di Champions League (spalmata in tre giorni, 17, 18 e 19 settembre: non si giocano le altre due coppe), si presenta piuttosto semplice per tutt’e cinque: Empoli-Juventus, Milan-Venezia, Monza-Inter, Como-Bologna e Atalanta-Fiorentina, la squadra di Gasperini è l’unica ad affrontare un’avversaria che gioca le coppe, però l’ultima in ordine di importanza, la Conference. Ma se Inter e Milan (scontro diretto) e Juventus (sfida col Napoli di Conte) non avranno impegni facili subito dopo la Champions, il Bologna di Italiano, che torna nella grande Coppa dopo sessant’anni, avrà un ostacolo meno impegnativo (trasferta a Monza) e ancora meno complicato è quello dell’Atalanta (derby lombardo col Como).

Calendario, la situazione di Roma e Lazio

In prospettiva europea un trattamento di riguardo è capitato anche alla Fiorentina, unica italiana chiamata a giocare i play off della sua Coppa fissati per il 22 e il 29 agosto: prima dell’andata giocherà a Parma, poi in casa col Venezia (due neopromosse) e infine al Franchi col Monza. Da ricordare che nelle due stagioni precedenti, i viola hanno faticato non poco a eliminare ai play off di Conference il Twente e il Rapid Vienna. Anche la Roma può pensare al suo debutto in Europa League (prima giornata il 25 e 26 settembre) con un pizzico di tranquillità dovendo affrontare prima l’Udinese all’Olimpico e dopo il Venezia sempre all’Olimpico. Di conseguenza, alla Lazio del debuttante Baroni toccano due trasferte, nemmeno poco problematiche: al Franchi contro i viola il 22 settembre e a Torino contro il Toro il 29.

Conte, il vantaggio del Napoli

Come il lavoro di Allegri alla Continassa un anno fa, anche quello di Conte al Castelvolturno avrà il vantaggio della pianificazione, con una partita a settimana, grazie (si fa per dire...) alla mancanza delle coppe, anche se il Napoli inizierà ufficialmente la stagione una settimana prima delle sue dirette concorrenti con i trentaduesimi di Coppa Italia. Un altro vantaggio per Conte, per inquadrare ancora meglio la squadra, arriva dal primo mese di calendario: quattro partite contro una neopromossa (Parma), due squadre che nel campionato scorso hanno lottato fino in fondo per la salvezza (Verona e Cagliari), oltre al Bologna, però al Maradona.

Calendario, occhio alla Supercoppa

Come accaduto un anno fa, a gennaio quattro squadre (Inter, Milan, Juventus e Atalanta) dovranno rinviare le partite dell’ultima giornata del girone d’andata, quella del 5 gennaio. Siccome è un calendario così poco stressante, è giusto infilarci anche la finale a quattro della Supercoppa Italo/Araba, basta che porti soldi. Il computer della Lega è stato abbastanza attento, le gare da rinviare saranno solo tre visto che in programma c’è proprio Atalanta-Juventus, oltre a Como-Milan e Inter-Bologna. Bisogna chiedersi come torneranno le quattro supercoppiane dall’Arabia. L’anno scorso solo la maxi-Inter, vincitrice del torneo e poi dello scudetto, non subì variazioni di rendimento, tutt’altro, mentre Fiorentina e Napoli faticarono a riprendersi con la Lazio rimasta sul suo solito livello. Ma tutte con qualche soldo in più in tasca, contente loro...


© RIPRODUZIONE RISERVATA